Ultimo aggiornamento: 24/07/2020

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Per gli amanti della musica che richiedono un suono perfetto, di alta qualità, un amplificatore Hi-Fi riveste indubbiamente un ruolo fondamentale. Negli ultimi tempi, infatti, si è verificata un’impennata nel numero di persone che desidera ascoltare musica attraverso dispositivi di alta fedeltà e, fortunatamente, molte marche si stanno impegnando a soddisfare le loro richieste.

Il mercato si sta espandendo e ormai sono numerosi i prodotti e i dispositivi in grado di offrire un’elevata qualità sonora: tra questi, ci sono appunto gli amplificatori Hi-Fi, dispositivi fondamentali per la realizzazione di un impianto Hi-Fi completo e di cui parleremo in maniera approfondita in questo articolo.

Le cose più importanti in breve

  • Un amplificatore Hi-Fi di medie prestazioni ti offrirà sempre e comunque una qualità del suono con un marcia in più.
  • Sul mercato esistono molti modelli, con grandi differenze di prezzo. Analizza l’impianto audio di cui disponi per sapere di quale amplificatore hai bisogno per soddisfare al meglio le tue esigenze.
  • Alla fine di questa guida troverai una serie di criteri di acquisto che ti saranno sicuramente utili per effettuare la scelta migliore.

I migliori amplificatori Hi-Fi sul mercato: la nostra selezione

Probabilmente, stai cercando un amplificatore Hi-Fi per potenziare il suono del tuo impianto domestico. Sappiamo bene che vuoi effettuare il miglior acquisto possibile e che speri di riuscire a comprare un buon dispositivo ad un prezzo competitivo. Per quanto ci riguarda, ci impegneremo al massimo per aiutarti: qui di seguito, ti presentiamo una selezione di ottimi prodotti.

Il preferito dagli acquirenti

Realizzato con un design semplice ma elegante, questo amplificatore Yamaha è dotato di modalità Pure Direct, grazie a cui i segnali audio passano per il più breve percorso possibile, così da garantire un suono puro e pulito. Con una potenza di 140 W per canale, dispone di cinque ingressi, di cui uno Phono MM per giradischi. La funzione di controllo energetico spegne automaticamente l’amplificatore se non utilizzato per qualche ora.

L’amplificatore Hi-Fi più compatibile

auna Amp4 BT è un amplificatore Hi-Fi molto versatile, perfetto sia per home theater che per karaoke o eventi pubblici. È dotato di antenna telescopica per connessione Bluetooth, due ingressi RCA e un ingresso jack, per collegarlo ad ogni tipo di dispositivo audio (lettori MP3 e DVD, computer, ecc.). Dispone inoltre di un ingresso USB per connettere chiavette e di un lettore per schede di memoria.

Il miglior amplificatore Hi-Fi eco-friendly

Denon presenta un amplificatore con potenza pari a 70 W per due canali dotato di circuito ad alta corrente Single-Push-Pull che permette di ottenere un suono forte e nitido. Ma la sua principale particolarità sta nel fatto che il produttore si è impegnato a renderlo eco-friendly, grazie al basso consumo energetico in stand by e allo spegnimento automatico. Gli acquirenti ne apprezzano, inoltre, l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Il miglior amplificatore Hi-Fi di gamma alta

Questo amplificatore Hi-Fi dall’elegante design, raggiunge 80 watt in otto ohm, passando a 150 in quattro. L’M-5000R incorpora due trasformatori toroidali che riducono la perdita di flusso magnetico, migliorano l’efficienza e mantengono stabile l’alimentatore. Una qualità assicurata di un marchio giapponese considerato una garanzia.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli amplificatori Hi-Fi

Ora che hai potuto dare un’occhiata ad una serie di alternative davvero valide dal punto di vista qualità-prezzo, passiamo alla sezione dedicata alle domande più frequenti. Cercheremo così di farti conoscere un po’ meglio il funzionamento di un amplificatore Hi-Fi. Per un buon acquisto, è sempre necessario disporre di più informazioni possibili.

Tre persone che guardano un amplificatore Hi-Fi

Gli amplificatori Hi-Fi permettono di migliorare la qualità dell’audio.
(Fonte: Kzenon: 115417327/ 123rf.com)

Che cos’è un amplificatore Hi-Fi e a che cosa serve?

Come indica il nome stesso, un amplificatore Hi-Fi rafforza il segnale audio, così da offrire un aumento di potenza sonora che si manifesta attraverso gli altoparlanti. Inoltre, permette di intervenire sul suono riprodotto dalla sorgente principale, giocando con diversi effetti ed equalizzazioni. Un buon amplificatore è garanzia di qualità.

E per far sì che l’amplificatore garantisca tale qualità, la sorgente principale deve essere a sua volta di buona qualità. Un lettore CD o un giradischi di un certo livello sono quindi il primo passo per ottenere il suono ideale. Non dimenticare neppure gli altoparlanti, perché sono loro i dispositivi finali che trasmettono il suono.

Che cos’altro devo tenere in considerazione per sfruttare al meglio un amplificatore Hi-Fi?

Oltre a disporre di un buon impianto audio, di un amplificatore valido e di altoparlanti efficienti, esistono altri fattori da tenere in considerazione. Poche persone attribuiscono importanza ai cavi, al momento di collegare i propri dispositivi, ma questi sono in realtà importanti tanto quanto i dispositivi stessi, per poter ottenere un audio di qualità superiore.

Ricorda che esistono amplificatori dotati di elevata compatibilità: ciò significa che possono funzionare mediante diversi connettori, ma alcuni permettono anche di trasmettere musica via Bluetooth e/o Wi-Fi. Se quello che cerchi è sfruttare al massimo le possibilità dell’amplificatore, dimenticati del Bluetooth, perché, con questa tecnologia, le informazioni vengono notevolmente compresse.

Annie LennoxCantante e attivista

“Credo che la musica sia la piattaforma più fenomenale per il pensiero intellettuale”.

Quali tipi di amplificatori Hi-Fi esistono?

Gli amplificatori Hi-Fi possono distinguersi principalmente in due tipi: amplificatori a valvole o amplificatori a transistor. Gli amplificatori a valvole sono stati i primi ad apparire sul mercato, sono piuttosto complessi, ma molti amanti della musica oggi li preferiscono, nonostante siano meno diffusi. Gli amplificatori a transistor, dal canto loro, consumano meno, sono più piccoli e affidabili e offrono una qualità superiore.

Qui di seguito, presenteremo nel dettaglio le diverse classi di amplificatori presenti sul mercato. Riteniamo utile conoscerle, sebbene a grandi linee e in maniera superficiale, per poter effettuare la migliore scelta d’acquisto:

  • Classe A: Probabilmente, sono i più comuni. Funzionano a massima potenza e solitamente offrono un’elevata qualità sonora, oltre a bassi livelli di distorsione.
  • Classe B: Sono solitamente più efficienti per quanto riguarda il tipo di funzionamento, dato che può funzionare soltanto un’uscita alla volta. La qualità del suono risulta però ridotta e, di conseguenza, questi dispositivi presentano anche una maggiore distorsione.
  • Classe AB: Si tratta di un ibrido delle due classi precedenti e questi amplificatori offrono il meglio di ciascuna di esse. Ciò significa che mantengono la qualità del suono della classe A e offrono l’efficienza della B.
  • Classe C: Non viene mai usata per amplificare segnali di bassa frequenza perché, pur ottenendo potenze elevate in uscita, il suono presenta forti distorsioni.
  • Classe D: È forse la meno comune. Solitamente si tratta di dispositivi piccoli e leggeri. I primi modelli erano ben lontani dal rendimento delle classi più diffuse, ma negli ultimi tempi le loro prestazioni sono decisamente migliorate.
Primo piano di un amplificatore Hi-Fi

Un amplificatore Hi-Fi rafforza il segnale audio, così da offrire un aumento di potenza sonora che si manifesta attraverso gli altoparlanti. (Fonte: Wasant Tonkun: 104496543/ 123rf.com)

I supporti fisici e i file digitali sono importanti, per un amplificatore Hi-Fi?

Se per un amplificatore è importante che la sorgente principale presenti una buona qualità di suono e che gli altoparlanti dispongano dell’efficienza necessaria per trasmettere un suono perfetto, anche i file sono un fattore chiave. Un CD o un disco in vinile, per esempio, sono garanzia di qualità.

Riguardo ai file audio, è importante scegliere quelli che, con maggiore o minore compressione, offrano la maggior qualità di suono possibile, come i formati WAV, FLAC, ALAC o AIFF. Ciò significa che bisogna evitare, per esempio, gli MP3? Non proprio, se sono a 320 kbps, ma se sei in cerca del miglior suono possibile, questo formato non è il più consigliabile.

Gli amplificatori Hi-Fi sono davvero utili?

La loro utilità dipende da diversi fattori. Prima di tutto, la qualità del suono deve essere, per te, davvero importante. Ebbene, tieni in considerazione che, per ottenere un risultato convincente, la sorgente audio, lo stesso amplificatore, gli altoparlanti, i cavi e i formati da riprodurre devono essere appositamente pensati per questo scopo.

Non serve a nulla disporre di un buon dispositivo e poi trasmettere via Bluetooth o riprodurre file con perdita audio. Gioca inoltre un ruolo fondamentale il fattore umano: se non hai un orecchio allenato a distinguere le diverse sfumature che l’alta fedeltà ti può offrire, allora è inutile investire denaro in dispositivi di questo genere.

Amplificatore Hi-Fi argentato

Per un amplificatore, è importante che la sorgente principale disponga di una buona qualità audio.
(Fonte: Wasant Tonkun: 104498931/ 123rf.com)

Diversi studi hanno dimostrato che esistono esseri umani in grado di percepire più facilmente di altri le frequenze considerate di alta fedeltà. Comunque, anche se questo non è il tuo caso, gli amplificatori Hi-Fi ti offriranno la miglior esperienza sonora possibile. Quindi, alla fin fine, non si tratta mai di un cattivo acquisto: la decisione spetta a te.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di acquistare un amplificatore Hi-Fi?

Se ami la musica e il suono di alta fedeltà, allora un amplificatore ti darà grandi soddisfazioni. Come succede con qualsiasi dispositivo tecnologico, tuttavia, presenta una serie di pro e contro che vanno soppesati, al momento di acquistarne uno. Nel grafico seguente, potrai analizzare diversi aspetti legati a tali vantaggi e svantaggi.

Vantaggi
  • Permettono di migliorare la qualità dell”audio
  • Dispongono di diverse porte di entrata e uscita, permettendo così di collegare diversi dispositivi
  • Alcuni amplificatori presentano anche compatibilità Bluetooth o Wi-Fi
  • Esistono amplificatori efficaci con un rapporto qualità-prezzo piuttosto interessante
Svantaggi
  • Gli amplificatori più potenti e realizzati con materiali di grande qualità possono richiedere un notevole investimento economico
  • Affinché un amplificatore possa essere sfruttato al massimo, tutti i dispositivi ad esso collegati devono essere in linea con la sua qualità

Criteri di acquisto

Ci stiamo avvicinando alla fine di questa guida. Ci siamo ormai addentrati un po’ di più nel mondo degli amplificatori Hi-Fi e hai così potuto risolvere alcuni dubbi molto diffusi tra chi muove i primi passi in questo campo. Ma c’è di più. Per scegliere il miglior modello di amplificatore Hi-Fi, occorre tenere in considerazione una serie di fattori importanti. Vediamoli.

  • Impianto di cui disponi
  • Potenza
  • Risposta di frequenza
  • Connettività

Impianto di cui disponi

È evidente che, prima di tutto, devi tenere presente il tipo di impianto di cui disponi. È importante ricordare che il rendimento dell’amplificatore potenzierà quello della sorgente audio principale e degli altoparlanti. Se tutti i dispositivi dell’impianto sono validi, è ovvio che i risultati saranno molto più soddisfacenti.

La qualità di ciò che devi riprodurre è altrettanto importante. Ovviamente, con i supporti fisici non avrai problemi ma, come dicevamo in precedenza, se devi riprodurre formati audio digitali, scegli quelli che offrono maggiore qualità, come per esempio i file WAV o FLAC.

Mano che regola un amplificatore Hi-Fi

Alcuni amplificatori Hi-Fi sono inoltre compatibili con Bluetooth o Wi-Fi.
(Fonte: Kzenon: 129044170/ 123rf.com)

Potenza

È una caratteristica a cui tutti si interessano, quando si parla di dispositivi audio. Naturalmente è importante anche negli amplificatori, ma è utile effettuare una rapida analisi delle dimensioni della stanza in cui ascolti musica. Una potenza pari a 100 watt per canale potrebbe essere sufficiente per un’area di medie dimensioni.

La situazione cambia se si conta di utilizzare l’amplificatore in una sala per feste di grandi dimensioni, per esempio, perché in questo caso sarà necessaria una potenza maggiore. La potenza di un amplificatore varia anche in base all’impedenza degli altoparlanti: conoscere il valore dell’impedenza è necessario per determinare quanti watt un amplificatore è capace di erogare se accoppiato con un particolare altoparlante.

Risposta di frequenza

Per farti un’idea, un CD può registrare frequenze tra i 20 Hz (hertz) e i 20 kHz ma, per esempio, i SACD (Super Audio) possono arrivare a 100 kHz. Se quindi non disponi di un lettore CD minimamente potente, così come di buoni altoparlanti, non saranno in grado di coprire tutte le frequenze del loro supporto fisico.

Affinché un dispositivo sia di qualità, deve poter coprire almeno una frequenza tra i 20 Hz e i 20 kHz, ciò che un orecchio umano in perfette condizioni riesce a percepire. Esistono studi che dimostrano che la capacità uditiva delle persone è variabile, ma resta il fatto che un buon amplificatore Hi-Fi ti offrirà la miglior qualità audio possibile, qualunque sia la tua capacità uditiva.

Connettività

Una volta analizzati alcuni aspetti relativi alla potenza o alla risposta di frequenza, devi dare un’occhiata anche alle connessioni di entrata e uscita di cui gli amplificatori dispongono. Ciò è indispensabile per sapere se il modello scelto soddisferà tutte le tue personali esigenze. Per esempio, non tutti incorporano un ingresso phono per collegare i giradischi.

Conclusioni

Gli amplificatori Hi-Fi con un buon rapporto qualità-prezzo non sono introvabili. Di fatto, sono molto più diffusi di quanto si potrebbe pensare. Per ottenere un buon suono, apprezzabile a determinati livelli, esistono vari modelli di marche diverse tra i 60 e i 300 euro. Certo, ce ne sono anche di più cari, ma davvero noteresti la differenza?

A questa domanda, puoi rispondere soltanto tu. La scelta di un modello piuttosto che un altro dipende dalle tue esigenze, dall’impianto audio principale, dagli altoparlanti, dai cavi, dalla stanza dove ascolti musica e dalla tua capacità uditiva. I limiti puoi quindi stabilirli soltanto tu, poiché nessuno meglio di te può sapere che cosa desidera e di che cosa ha bisogno esattamente.

Noi, dal canto nostro, abbiamo cercato di aiutarti nella scelta e ci auguriamo di esserci riusciti. Se è così, ci farebbe piacere che condividessi questo articolo sui tuoi social network o che ci lasciassi un commento. Buon acquisto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Kzenon: 119447118/ 123rf.com)

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