Auricolari in-ear
Ultimo aggiornamento: 24/07/2020

Come scegliamo

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La musica è una parte molto importante nella vita di tanti. È una compagna inseparabile in numerosi momenti della nostra quotidianità. Che ti piaccia il pop, il rock, il punk o la bachata, poco importa. Per godere al massimo del tuo tipo di musica preferito, è fondamentale avere un buon paio di cuffie.

Sebbene esista in commercio una grande varietà di forma e modelli, le cuffie inear, anche conosciute come intrauricolari, sono un’ottima opzione. Le loro dimensioni ridotte e la loro leggerezza li rendono un accessorio fantastico, non solo per gli appassionati di musica ma anche per coloro a cui piace ascoltare, quando hanno del tempo libero oppure durante lunghi tragitti, un buon podcast.

Le cose più importanti in breve

  • Uno degli aspetti più importanti nella scelta delle migliori cuffie inear sul mercato è la comodità. Tieni conto che si tratta di un dispositivo che si utilizza posizionandolo nel tuo padiglione auricolare, dunque è fondamentale che non ti dia fastidio. Solitamente, gli auricolari sono venduti con diversi cuscinetti inclusi, per darti la possibilità di scegliere quelli che si adattano meglio alle tue orecchie.
  • Le cuffie inear non servono solo per ascoltare musica o podcasts. Molti le scelgono anche per usarle come vivavoce. Se hai questa intenzione, è opportuno controllare che abbiano il microfono incorporato. Sarebbe ottimo se avessero anche un tasto per ricevere chiamate.
  • La connettività è uno dei criteri di acquisto fondamentali. Devi avere chiaro come vuoi connettere le tue cuffie al dispositivo che riproduce l’audio. Da una parte hai l’opzione tradizionale, tramite cavo; dall’altra, invece, c’è la possibilità di connettere l’apparecchio agli auricolari tramite bluetooth.

Le migliori cuffie inear sul mercato: la nostra selezione

Oggigiorno, l’utilizzo degli intrauricolari ha davvero preso piede. Non è raro imbattersi in gente che cammina per la strada, o viaggia in treno, autobus o aereo, ascoltando musica. In più, queste cuffie sono particolarmente utili da impiegare come vivavoce. Di seguito, ti proponiamo la nostra selezione con i migliori modelli attualmente disponibili in commercio.

Le migliori cuffie in-ear per rapporto qualità-prezzo

Questo modello con cavo, dall’elegante linea argentata e molto economico, ha un design ergonomico e include cuscinetti ergonomici in silicone disponibili in 3 dimensioni per adattarsi alla forma delle orecchie. Dispongono di un tasto multifunzione, che serve non solo a controllare la riproduzione audio ma anche ad aprire/chiudere telefonate. Hanno il microfono incorporato e sono compatibili con tutti i dispositivi jack audio da 3,5 mm di lettori MP3/4, computer, tablet e cellulari.

Le migliori senza filo per riprodurre i bassi

Si tratta di un modello senza fili dotato di bluetooth 5.0, che permette di mantenere una connessione fino a 33 metri di distanza. Hanno il microfono incorporato ed è possibile usarli per effettuare chiamate. Pesano solo  4,6 g ciascuno e i cuscinetti sono disponibili in 3 dimensioni diverse. La batteria dura fino a 4 ore in uso. Si ricaricano sulla loro base apposita e sono particolarmente ottimali nella riproduzione dei bassi.

Il grande classico con cavetto

Un classico Sony, con cavo, disponibile in nero, blu o rosso. Il cavo è lungo 1,2 metri e ha un rivestimento anti-grovigli, mentre la mini spina è placcata in oro, a L a 4 conduttori. Sono compatibili con smartphone, con telecomando in linea e microfono incorporato. Sfruttano la tecnologia “X-Bass” per garantire un’ottima qualità audio e un perfetto isolamento dai rumori esterni. La confezione include 3 cuscinetti di ricambio e un sacchetto per il trasporto.

Le cuffie in-ear con la custodia per ricarica più potente

Un altro modello bluetooth con custodia per ricaricare gli auricolari fino a 42 volte prima di dover essere a sua volta ricaricata, garantendo 130 ore di utilizzo. Il bluetooth 5.0 consente una connessione più stabile e un consumo più basso. Il prodotto utilizza la tecnologia CVC8.0 per la cancellazione del rumore. La custodia ha una porta USB e può essere usata come un Powerbank per cellulari e tablet. Include 3 paia di cuscinetti di diverse misure.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle cuffie in-ear

Sono vari i motivi per cui potresti desiderare un paio di cuffie inear. Innanzitutto sono leggere, e cosi piccole da poter essere portate ovunque tu vada. Inoltre, ne esistono modelli davvero economici. Tuttavia, è importante conoscere alcuni aspetti su questi accessori, prima di decidersi a comprarne un modello in particolare. Nella sezione che segue, condividiamo con te le informazioni più importanti.

Uno degli aspetti più importanti per scegliere i migliori auricolari in-ear sul mercato è la comodità. (Fonte: Deandrobot: 36925975/ 123rf.com)

Cosa sono le cuffie in-ear?

Esistono diversi tipi di cuffie, che si distinguono in base a come si usano rispetto all’orecchio e all’udito. Le cuffie inear, o intrauricolari, si inseriscono nel canale uditivo. Non vanno confuse con quelle “a bottone”, pur essendo molto simili, perché queste ultime non vengono posizionate completamente all’interno delle orecchie.

Proprio per come vanno usate, le cuffie inear forniscono un notevole isolamento dai suoni esterni. Devono, però, adattarsi molto bene alle nostre orecchie, altrimenti potrebbero risultare scomode. Tra i vari modelli in commercio, ne esistono con fissaggio o senza, con fili o wireless.

Vantaggi
  • Sono più leggere di altri tipi di cuffie
  • Sono anche più piccole, dunque più semplici da trasportare

  • Poiché si collocano all”interno del condotto uditivo, isolano dalla maggior parte dei suoni esterni

  • Grazie a questo isolamento, la musica può essere ascoltata ad un volume più basso

Svantaggi
  • Alcuni utenti si lamentano della qualità del suono, definendola meno buona rispetto, ad esempio, a quella fornita dalle cuffie on-ear
  • Poiché si collocano vicini al timpano, possono provocare lesioni se utilizzate ad un volume troppo alto.

Cosa sono le custodie per ricarica rapida delle cuffie inear?

Le custodie per ricarica rapida sono un accessorio incluso con alcuni dei modelli di cuffie in-ear. Ti permettono, in primo luogo, di portare con te i tuoi auricolari in modo sicuro, evitando che si perdano o vengano danneggiati. Ma la loro caratteristica principale è che ti permettono di ricaricare le cuffie mentre non le stai usando.

In poche parole: quando le conservi nella custodia dopo averli usate, recuperano la batteria che hanno utilizzato fino a quel momento. L’autonomia media della gran parte delle cuffie inear è di quattro o cinque ore. Grazie a questo accessorio però, tale autonomia viene estesa, visto che diventa possibile ricaricarle completamente per circa quattro volte.

La musica è una parte molto importante nella vita di molte persone.
(Fonte: Maridav: 47971251/ 123rf.com)

Ovviamente, la durata della batteria e il numero di ricariche varia per i diversi modelli. Bisogna anche precisare che, affinché questo sistema funzioni, è necessario che la custodia per ricarica sia a sua volta carica. Per questa ragione, questi astucci possono essere direttamente connessi alla corrente oppure ricaricati tramite un caricatore senza fili compatibile.

Le cuffie in-ear sono adatte per fare sport?

In linea di principio, le cuffie inear sono adatte a qualunque situazione quotidiana. Certamente, se ne vogliamo un paio per praticare uno sport dovremo fare molta attenzione ad alcuni aspetti specifici. Tutti gli intrauricolari sono piccoli e leggeri, dunque, in teoria, ideali per l’esercizio fisico.

Ciò nonostante, è importante che abbiano, oltre a queste due caratteristiche, anche altri requisiti. Ad esempio, è essenziale che ti siano comodi, proprio come un paio di scarpe deve essere abbastanza comodo da poterci correre. In più, le cuffie in-ear destinate alla pratica sportiva devono essere resistenti ad acqua e sudore.

In linea di principio, le cuffie in–ear sono adatti a qualunque situazione quotidiana. (Fonte: Maridav: 77828408/ 123rf.com)

Infine, è altrettanto fondamentale che si adattino bene all’orecchio per evitare che si spostino mentre corriamo o saltiamo. Alcuni modelli dispongono di un sistema di fissaggio sotto forma di paraorecchie, per assicurare che rimangano al loro posto. Altri, invece, includono una cordicella di sicurezza per non farle cadere nel caso in cui si spostino dalle orecchie.

Le cuffie in-ear sono dannose per la salute del nostro udito?

La risposta a questa domanda dipenderà dall’uso che ne facciamo, e dalla marca che scegliamo. Ti ricordiamo che gli intrauricolari si utilizzano posizionandoli all’interno del condotto uditivo, dunque è importante trovare una marca che si adatti al nostro orecchio, per non rischiare che l’inserimento forzato ci rechi danno.

Inoltre, bisogna tenere in considerazione che, in genere, i suoni forti sono pericolosi per le nostre orecchie, che provengano dagli auricolari, durante un concerto o anche dal traffico o da lavori in corso. Se aumentiamo troppo il volume della musica, corriamo il rischio di danneggiare le nostre orecchie e provocarci acufeni o abbassamento/perdita di udito.

Qual è il volume consigliato per usare le cuffie inear?

L’OMS raccomanda di non utilizzare gli auricolari a più di 85 decibel e per più di 8 ore. Il paradosso delle cuffie inear è che aumentano il rischio di lesioni, visto che vanno inserite all’interno dell’orecchio e quindi più vicino al timpano, e tale rischio aumenta ancora se esageriamo con il volume.

Tuttavia, proprio grazie a questo design, isolano meglio i rumori esterni, dunque evitano che si debba alzare tanto il volume per ascoltare meglio la musica. Se però non si sta attenti, usare gli auricolari con un volume eccessivo e per un periodo prolungato di tempo può danneggiare le nostre orecchie indipendentemente dal tipo di cuffie e dalla marca che utilizziamo.

Alcuni modelli includono un sistema di fissaggio sottoforma di paraorecchie, per assicurare che gli auricolari restino al loro posto. (Fonte: Beharzenuni: pZAXmRmM/ Unsplash.com)

Come si puliscono le cuffie inear?

Mantenere pulite le cuffie inear è importante per due motivi fondamentali: l’igiene, e per allungare la loro durata d’uso. Inoltre, conservarle correttamente preserva anche la qualità del suono che offrono. Se non eliminiamo regolarmente la cera che si forma utilizzandoli nelle nostre orecchie, i canali degli auricolari potrebbero bloccarsi.

Di conseguenza, le cuffie potrebbero smettere di funzionare correttamente e non potremmo più ascoltare la nostra musica. Ci sono vari metodi per mantenerli puliti. Alcuni consigliano di lavare i cuscinetti con acqua e sapone, e pulire l’auricolare vero e proprio con un panno umido o un bastoncino imbevuto in acqua ossigenata.

In ogni caso, fai molta attenzione a non danneggiare le cuffie mentre le pulisci. E, soprattutto, non fare nulla se non sei sicuro! È importante che non vengano a contatto con troppa umidità, perché rischierebbero di rovinarsi. Sarebbe opportuno, quindi, consultare le istruzioni fornite con la confezione da ciascuna azienda.

Mantenere puliti le cuffie in–ear è importante per due motivi fondamentali: l’igiene, e per allungare la loro durata d’uso. (Fonte: Maridav: 110905406/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Un giorno senza musica passa più lentamente di un giorno senza pane. A tutti piace ascoltare la propria playlist preferita passeggiando per strada, sdraiati in spiaggia o viaggiando in treno. Ora che hai deciso di acquistare le cuffie inear, ci sono alcuni aspetti che devi considerare prima di sceglierne un paio. Eccoti i più importanti.

Qualità del suono

In primo luogo, dobbiamo chiarire che la qualità del suono non dipende solo dagli auricolari che scegliamo. Il riproduttore e la qualità originaria del file audio influiranno ugualmente su questo aspetto. L’importante è che le cuffie mantengano il più possibile la qualità iniziale del file e che non la riducano nel riprodurlo.

Alcuni modelli riproducono meglio i bassi potenti, altri, invece, rendono di più per quanto riguarda la nitidezza degli acuti. La scelta dipende solo dalle tue preferenze personali. Il vantaggio delle cuffie di tipo inear è che offrono un ottimo isolamento dai suoni esterni, quindi ti garantiranno un suono più nitido e privo di interferenze.

Ergonomia

Uno dei vantaggi degli intrauricolari è la loro dimensione. Devono però adattarsi bene al tuo condotto uditivo, altrimenti potrebbero scivolare, spostarsi o risultare fastidiosi. Altrettanto essenziale è che controlli quanto pesano, perché ovviamente più leggeri saranno e meno ci renderemo conto di avere un corpo estraneo nelle orecchie.

Comodità e sicurezza

La comodità è strettamente legata all’ergonomia. Più le nostre cuffie inear sono ergonomiche, più saranno comode per noi. Questo è molto importante, specialmente se intendi utilizzarle per lunghi periodi di tempo. Devi anche controllare fino a che punto vanno inserite nell’orecchio, visto che potrebbe incidere sulla loro comodità.

Oltre alla comodità, questo aspetto può compromettere anche la sicurezza di questi accessori. Più il suono verrà riprodotto vicino al timpano, più si rischiano lesioni, soprattutto se si ascolta la musica a volume alto. Quindi, ti consigliamo assolutamente di moderare il volume per evitare possibili danni.

Microfono

Le cuffie inear non servono solo ad ascoltare musica o podcasts. Molti le usano anche come vivavoce. Tutti i modelli ti permetteranno di ascoltare il tuo interlocutore dall’altro lato, ma non con tutti sarà possibile il caso opposto, ovvero che tu sia ascoltato dal tuo interlocutore. Dipenderà dal modello e dalla marca che sceglierai.

Ovviamente, puoi usare il vivavoce del cellulare, tenendolo vicino alla bocca, ma non è proprio il metodo più comodo. Le cuffie in-ear con microfono incorporato ti permetteranno di ricevere chiamate senza prendere il telefono dalla tasca. Molti modelli, inoltre, dispongono anche di un tasto per rispondere e riagganciare.

Connettività

Infine, ma non per questo meno importante, bisogna valutare il tipo di connettività che desideriamo per le nostre cuffie in-ear. In commercio troverai due opzioni: senza fili, tramite bluetooh, o con fili. Entrambe le possibilità hanno pro e contro; i tuoi gusti personali, dunque, giocano un ruolo importante.

Gli auricolari con cavo sono vantaggiosi, tra le altre cose, perché non sarà necessario ricaricare alcuna batteria. Lo stesso riproduttore audio è la loro fonte di alimentazione, e in più, se dovessero spostarsi dalle orecchie, i fili agiscono come misura di sicurezza perché non vadano persi. Per alcune persone, però, questi cavi risultano molto fastidiosi, dunque gli auricolari bluetooth sono la soluzione preferita da questa categoria di utenti.

Conclusioni

La musica è una fantastica compagna nella nostra quotidianità. Ci serve a concentrarci, distrarci o semplicemente ad isolarci dai rumori fastidiosi che ci circondano. In molte occasioni, però, non possiamo ascoltarla in vivavoce, ed ecco che le cuffie diventano nostri alleati fedeli.

Tra i numerosi e vari modelli sul mercato, le cuffie di tipo inear sono un’opzione davvero interessante. Posizionandosi all’interno del padiglione auricolare, assicurano maggior isolamento dal rumore esterno rispetto ad altri modelli, come quelli “a bottone”. Ricorda comunque di valutare bene le diverse opzioni per scegliere quella che fa più al caso tuo (e delle tue orecchie).

Speriamo che questa guida ti abbia portato un passo più vicino alla scelta delle tue cuffie ideali. Se è cosi, premi play, rilassati e condividi i nostri consigli sui tuoi social!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Freestock: KQK2F0u7WPo/ Unsplash.com)

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