Ultimo aggiornamento: 21/04/2020

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Il drone, e nello specifico il drone professionale, è un dispositivo che ha indubbiamente rivoluzionato il modo di catturare immagini dall’alto e dall’aria. Il sogno di volare e di vedere appunto il mondo dall’alto è antico quanto l’umanità. Impossibile che non ti venga subito alla mente Leonardo da Vinci, che ha investito moltissimo tempo nell’ideazione di apparecchi volanti.

Tuttavia, soltanto nel XVIII secolo è stato fatto un notevole passo avanti. Dall’invenzione della mongolfiera, la tecnologia che ci permette di spiccare il volo si è evoluta in maniera vertiginosa. Grazie a questa evoluzione, oggi possiamo goderci la vista dall’alto anche mantenendo i piedi ben piantati a terra. È il caso, appunto, dei droni professionali, di cui parleremo approfonditamente in questo articolo.

Le cose più importanti in breve

  • Al momento di scegliere un buon drone professionale, il tempo di volo è uno degli aspetti più importanti. Non c’è nulla di più arrischiato che rimanere senza batteria sul più bello. Per fortuna, alcuni modelli dispongono di un sistema di “rientro a casa” con cui ritornano al punto di partenza quando la batteria è sul punto di esaurirsi.
  • La telecamera condizionerà il tipo di immagini che potrai catturare con il tuo drone professionale. Anche se alcuni modelli offrono qualità inferiori, l’ideale è che dispongano almeno di qualità 4K. Tuttavia, alcuni modelli non sono dotati di telecamera, quindi dovrai installarne una che sia compatibile.
  • Il gimbal è uno dei principali criteri di acquisto, in quanto è un elemento fondamentale per la stabilità della telecamera. Inoltre, condizionerà il tipo di movimenti che potrà effettuare sul suo stesso asse. L’ideale è che permetta una rotazione di 360 gradi verticalmente e di 180 orizzontalmente.

I migliori droni professionali sul mercato: la nostra selezione

Con i più recenti progressi tecnologici, la barriera tra i dispositivi professionali e quelli amatoriali si sta riducendo sempre più. Un drone è ormai alla portata di qualsiasi tasca. Tuttavia, se quello che cerchi è un risultato eccellente, sarà necessario effettuare un investimento maggiore. Qui di seguito, ti presentiamo una selezione dei migliori droni professionali attualmente sul mercato.

Il drone professionale più leggero

Parrot Anafi è un drone dal design ultra-compatto che pesa soltanto 320 grammi e si piega facilmente, così da poterlo portare comodamente con sé ovunque. Dotato di videocamera 4K HDR e gimbal con orientamento verticale a 180 gradi, assicura fino a 25 minuti di volo ed è possibile caricarlo tramite sistema USB Type-C. Viene fornito con controller pieghevole con una portata fino a 4 km.

Il drone professionale più semplice da usare

DJI, garanzia di qualità, presenta un drone con una velocità di volo massima di 65 km/h e tempo di volo di massimo 30 minuti. La caratteristica più apprezzata dagli acquirenti è la sua semplicità di utilizzo e di manovrabilità, cosa che lo rende ideale non solo per professionisti ma anche per neofiti e amatori. È dotato di telecamera 4K Ultra HD e capacità di trasmissione fino a 7 km.

Il drone professionale con la migliore tecnologia return to home

Potensic presenta un drone dotato di videocamera 2K, con una velocità massima di volo di 50 km/h e un tempo di volo fino a 10-15 minuti. È dotato di GPS che gli consente di seguire itinerari predefiniti; inoltre, la funzione return to home permette al drone di ritornare al punto di partenza se richiamato tramite controller o automaticamente in caso di perdita del segnale o batteria in esaurimento.

Il drone professionale con la migliore fotocamera

Si tratta di un drone dal design semplice ma particolarmente potente: assicura infatti un tempo di volo di ben 31 minuti, con una velocità massima pari a 72 km/h. La fotocamera Hasselblad – marchio storico nato nel 1941 – consente di scattare fotografie da 20 MP con colori eccezionali e di registrare video in 4K. Il sensore CMOS da 1 pollice consente ottime prestazioni anche in condizioni di scarsa luminosità.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui droni professionali

Alle origini della storia del cinema, era necessario utilizzare aerei o elicotteri per effettuare riprese aeree. Grazie all’irruzione dei droni professionali sul mercato, oggi realizzare questo tipo di riprese è molto più semplice e pratico. È importante quindi conoscere in maniera approfondita alcuni aspetti di questi dispositivi tanto utili: in questa sezione, ti presentiamo i più importanti.

Uomo che sorregge un drone professionale

La maggior parte dei modelli di droni include almeno un telecomando con cui pilotare il dispositivo.
(Fonte: Pradana/ Unsplash.com)

Come si pilota un drone professionale?

Ogni drone presenta alcune caratteristiche particolari. Di conseguenza, il modo di pilotarlo può variare da un modello all’altro. Esistono tuttavia alcuni aspetti che sono comuni a praticamente tutti i droni sul mercato. Il primo passo consiste nel montare il drone e accertarsi che tutti i pezzi siano ben assemblati. Poi, assicurati che la batteria sia carica.

Prima di far decollare il drone, è importante regolare i controlli.

La maggior parte dei modelli include almeno un telecomando con cui pilotare il dispositivo. Alcuni includono anche uno schermo con cui visionare le immagini che la telecamera sta riprendendo. Altri, invece, non offrono questa funzione, quindi sarà necessario collegare uno smartphone o un tablet.

Solitamente, il telecomando dispone di joystick con cui controllare il drone. Grazie ad essi, potrai farlo salire o scendere, avanzare o retrocedere, e ruotare sul proprio asse. Con il telecomando, in base al modello, potrai anche muovere la telecamera, con movimenti che dipenderanno dalla struttura su cui è installata.

Quante persone servono per pilotare un drone professionale?

Ancora una volta, questa risposta dipenderà dal modello. Alcuni droni sono semplici da pilotare e se ne può occupare una sola persona. Altri, invece, sono più complessi e richiedono obbligatoriamente due persone. Infine, alcuni modelli offrono la possibilità di scegliere se vuoi pilotarli da solo o con l’aiuto di qualcuno.

Se a pilotare il drone sono due persone, saranno necessari due telecomandi. In questo caso, una delle due persone si incaricherà esclusivamente di pilotare il drone, mentre l’altra controllerà i movimenti della telecamera sul suo asse. Inoltre, questo secondo operatore potrà regolare parametri come il diaframma, la messa a fuoco e lo zoom.

I movimenti e le variazioni dei parametri della telecamera dipenderanno dalle caratteristiche della telecamera stessa, oltre che dalla struttura su cui sarà montata. Detto in maniera semplice, più il drone sarà professionale, più sarà complicato, generalmente, il suo funzionamento. L’ideale è studiare accuratamente il manuale del dispositivo, prima di alzarlo in volo.

Un drone professionale grigio

FPV è la sigla inglese di First Person View, che in italiano significa “vista in prima persona”. (Fonte: Skye Studios/ Unsplash.com)

Tutti i droni professionali sono dotati di telecamera?

No, i droni professionali non devono necessariamente includere una telecamera. Ciò dipenderà dalle preferenze di ciascun utente. Alcune persone preferiscono che il drone sia già dotato di una telecamera di serie, così da non doversi preoccupare di trovarne una compatibile con la struttura del drone.

Tuttavia, l’ideale è che la sua qualità sia almeno di 4K, per un risultato più professionale. Dall’altra parte, c’è chi preferisce che il drone non includa una telecamera. In tal modo, si potrà utilizzarne una propria o più modelli diversi a seconda di ciascun progetto. In questo caso, occorre prestare particolare attenzione alla struttura del drone.

Alcuni droni che non includono telecamera sono compatibili soltanto con le telecamere sportive. Tuttavia, potresti forse collegare una telecamera di maggiori dimensioni e dalle migliori prestazioni. Per farlo, è importante che la struttura del drone accetti questo tipo di telecamera e che il drone stesso supporti un peso maggiore. Il fissaggio è fondamentale per garantire la sicurezza della telecamera.

Nella seguente tabella, ti presentiamo vantaggi e svantaggi dei droni con e senza telecamera integrata.

Vantaggi Svantaggi
Drone con telecamera Non hai bisogno di nient’altro per volare e registrare.

Non devi preoccuparti della compatibilità tra telecamera e supporto.

Alcuni modelli non permettono di modificare i parametri della telecamera.
Drone senza telecamera Puoi utilizzare una telecamera di tua scelta.

Puoi cambiare telecamera da un progetto all’altro.

Devi acquistare o noleggiare una telecamera separatamente.

Non tutte le telecamere sono compatibili con tutti i droni.

Che cos’è il sistema di “ritorno a casa” di un drone professionale?

Alcuni droni professionali sono dotati di un sistema GPS grazie al quale, per esempio, è possibile definire un percorso che il drone deve seguire. Una delle caratteristiche più interessanti di questi droni è però il sistema di “ritorno a casa” (o RTH, return to home), che apporta un livello extra di sicurezza proprio grazie al GPS.

Con il sistema di ritorno a casa, il drone memorizza le coordinate del punto da cui è partito. In tal modo, semplicemente premendo un pulsante, il dispositivo ritornerà al punto di partenza e atterrerà in maniera sicura. Alcuni droni, inoltre, effettuano tale ritorno automaticamente se perdono il contatto con il segnale del telecomando o se il livello di carica della batteria è molto basso.

Drone professionale mavic

Gli utilizzi di un drone professionale possono essere svariati.
(Fonte: Casey: R5zkwqHVyYo/ Unsplash.com)

Quali requisiti sono necessari per pilotare un drone professionale?

In Italia, l’organismo incaricato di regolamentare tutto ciò che riguarda il volo dei droni è l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Attualmente, per quanto riguarda la normativa sui droni, ci troviamo in una fase di transizione, dato che i vari paesi europei hanno tempo fino al giugno 2020 per adeguarsi al nuovo regolamento europeo entrato in vigore il 1° luglio.

Prima di tutto, non ci sarà più distinzione tra droni ad uso ricreativo e droni ad uso professionale.

Le regole varieranno in base al livello di rischio delle operazioni da eseguire con i droni: nel caso di operazioni considerate a basso rischio, i droni non dovranno superare i 25 kg e per pilotarli non sarà necessario alcun patentino, ma soltanto il superamento di un test online.

Per le operazioni a medio e alto rischio, i requisiti saranno più rigidi. Anche se molte persone ignorano – più o meno volontariamente – queste norme, il nostro consiglio è quello di mantenersi costantemente aggiornati sulle normative e rispettarle sempre. In tal modo, si eviterà di esporsi al rischio di multe elevate, oltre che di incidenti talvolta anche molto pericolosi.

Che cos’è l’FPV di un drone professionale?

FPV è la sigla di First Person View, che in italiano significa vista in prima persona. Si tratta di un sistema con cui è possibile visualizzare, attraverso un visore simile a quelli della realtà virtuale, le immagini che vengono riprese dalla telecamera del drone. In tal modo, si ottiene la visuale che si avrebbe se ci si trovasse fisicamente sul drone stesso.

L’FPV ha un utilizzo più ricreativo che professionale. Per motivi di sicurezza, l’ideale è che la persona che usa il visore non sia la stessa che pilota il drone. Tieni in considerazione, infatti, che indossando il visore non è possibile avere una visione chiara dell’ambiente che circonda il drone e potresti quindi rischiare di farlo urtare contro qualcosa.

L’FPV può avere una notevole utilità nelle competizioni di volo, quando questa visione in prima persona può favorire i piloti. In ogni caso, è una tecnologia che permette di godere di un’esperienza davvero immersiva.

Quali sono gli utilizzi di un drone professionale?

Gli utilizzi di un drone professionale possono essere svariati. Ovviamente, le sue caratteristiche cambieranno a seconda dell’obiettivo per cui è pensato. Esistono droni, per esempio, progettati per effettuare ispezioni industriali. Altri, invece, sono equipaggiati con telecamere termiche, destinati ad utilizzi in campo agricolo o ad operazioni di salvataggio.

Tuttavia, la finalità più diffusa dei droni professionali è quella di catturare immagini, sia scattando fotografie che registrando video. Il loro utilizzo sotto questo punto di vista è sempre più esteso. Oggi è ormai abituale che i droni vengano usati nel cinema, nella pubblicità o per realizzare video di viaggi. Inoltre, il fatto che siano sempre più economici fa sì che un numero sempre maggiore di persone decida di utilizzarli per le proprie creazioni più o meno amatoriali.

Criteri di acquisto

I droni professionali hanno messo a disposizione praticamente di chiunque la possibilità di effettuare riprese aeree. Ogni drone, tuttavia, presenta caratteristiche particolari: è quindi necessario, al momento di scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze, tenere in considerazione alcuni criteri. In questa sezione ti presentiamo i più importanti.

  • Dimensioni e peso
  • Telecamera
  • Gimbal
  • Tempo di volo
  • Numero di piloti

Dimensioni e peso

Prima di tutto, le dimensioni e il peso del drone influenzeranno le possibilità di trasporto e conservazione. Se devi portarlo costantemente con te, probabilmente ti converrà acquistare un modello piccolo e leggero. Questo, però, influenza anche il tipo di telecamera con cui potrai utilizzarlo: ci sono telecamere piuttosto grandi e pesanti e in questo caso servirà un drone di dimensioni maggiori.

Telecamera

È importante decidere se desideri un drone che includa la telecamera o se preferisci un modello che ne sia privo. Se la include, devi accertarti che le sue caratteristiche, come la qualità dell’immagine, soddisfino le tue esigenze. Se la telecamera non è presente e vuoi acquistarne una separatamente, devi assicurarti che sia compatibile con il supporto di fissaggio del drone.

Gimbal

Il gimbal è l’elemento stabilizzatore della telecamera. La sua funzione è quella di evitare, per quanto possibile, che la vibrazione delle eliche o eventuali spostamenti bruschi influenzino negativamente l’immagine. Inoltre, il gimbal condizionerà i movimenti che la telecamera potrà effettuare. L’ideale è che possa ruotare sul proprio asse con maggiore libertà possibile per poter effettuare una grande varietà di riprese.

Tempo di volo

Solitamente, il tempo di volo di un drone professionale oscilla tra i 20 e i 30 minuti. Naturalmente, però, può variare da un modello all’altro. In base all’uso che conti di farne, questa caratteristica ti preoccuperà in maggiore o minore misura. In ogni caso, non è una cattiva idea disporre di più di una batteria di ricambio, così da poter continuare ad usare il drone quando la prima si sarà scaricata.

Numero di piloti

Alcuni droni, dato il loro funzionamento complesso, per poter essere utilizzati richiedono due piloti. Uno di loro si occuperà di pilotare il drone e l’altro di controllare la telecamera. Devi quindi tenere in considerazione se conti di impiegare il drone da solo o con un amico. Alcuni modelli offrono sia la possibilità di utilizzarli individualmente che con un’altra persona, purché ovviamente si disponga di due telecomandi.

Conclusioni

È soltanto da poco più di un secolo che abbiamo iniziato a volare in aereo. Da quando i fratelli Wright negli Stati Uniti e Alberto Santos-Dumont in Brasile ci sono riusciti, la tecnologia si è evoluta moltissimo. Tanto che oggi non è neppure più necessario che a bordo del velivolo sia presente un pilota.

I droni professionali sono riusciti a rendere le riprese aeree molto più semplici e comode da realizzare, anche se questo dipende ovviamente dalla complessità di ciascun drone. Alcuni permettono non solo di controllare il volo ma anche di modificare i parametri della telecamera, come il diaframma o lo zoom. Tutto dipende dalle tue esigenze ma, senza dubbio, troverai il modello perfetto per te.

Con questa guida, ci auguriamo di averti aiutato nella ricerca. Se è così, lasciaci un commento o condividi questi consigli sui tuoi social network così che anche i tuoi amici possano prendere il volo!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Rhea: 1Bx9yJn53iQ/ Unsplash.com)

Perché puoi fidarti di me?

Erika Cecchetto Scrittrice e traduttrice
Lavoro prevalentemente come traduttrice, professione iniziata quasi per caso ma che si è poi rivelata la mia grande passione. Amo leggere e scrivere e, quando si presenta l’occasione, mi dedico alla scrittura di articoli e testi di vario genere, avendo cura di renderli sempre scorrevoli e di gradevole lettura.