L’ultima moda soprattutto nel mondo dei gamer è il monitor curvo. Gli schermi per PC si sono evoluti in maniera impressionante negli anni. Dai vecchi a tubo catodico, sono passati a essere piatti e rettangolari – come le TV – per migliorare la panoramica. Ad oggi le versioni curve superano veramente l’immaginazione. Sono quasi futuristici!

I monitor curvi per PC propongono una nuova esperienza immersiva per l’utente, a prescindere da quale sia lo scopo per cui si usano. I loro design sono così tanto attraenti e accattivanti che è difficile distogliere lo sguardo. Se vuoi sapere come funzionano, se hai dei dubbi o se stai cercando il miglior modello in circolazione, non perderti questa guida che abbiamo preparato con tutte le informazioni essenziali.

Le cose più importanti in breve

  • I monitor curvi per PC hanno un design nuovo rispetto ai classici schermi, pensato per migliorare l’esperienza visiva di chi si trova davanti a un computer. La curvatura offre una sensazione di immersività maggiore e migliora alcuni aspetti tecnici, dal punto di vista dell’angolo di visualizzazione.
  • I primi schermi curvi per PC sono comparsi nel 2009 e oggi il loro uso è cresciuto notevolmente. Inoltre vengono impiegati anche per televisori e smartphone. Quasi tutti i grandi marchi, come Samsung, LG e Sony, si sono dedicati alla produzione di questo tipo di monitor.
  • Il monitor curvo per PC si distingue per il suo design accattivante, dove la curvatura gioca un ruolo fondamentale. È uno schermo allungato ergonomico, vale a dire che per l’utente è più comodo. Offre i più alti standard di qualità in termini di risoluzione e connessione.

Classifica: I migliori monitor curvi per PC sul mercato

Se stai pensando di fare un salto di qualità verso l’innovazione con il tuo computer, non pensarci più. Un monitor curvo cambierà completamente la tua esperienza di utilizzo, sia che ti dedichi a lavorare, a vedere film o ai videogiochi. Se le opzioni che trovi in giro non ti convincono, continua a leggere questa selezione che raccoglie le migliori offerte presenti sul mercato.

Posto nº 1: Samsung C27F396 – 27”

Il monitor curvo Samsung è uno schermo con curvatura 1800R per un alto comfort visico; possiede inoltre una tecnologia AMD FreeSync, che riduce il lag e permette quindi di godere di una migliore esperienza di gioco. Grazie a Samsung Eco-saving è possibile anche ridurre l’impatto ambientale e i consumi di elettricità.

Secondo l’utenza, il monitor è un vero e proprio gioiellino firmato Samsung, che riesce a non stancare gli occhi anche dopo svariate ore di utilizzo. Si tratta di un monitor con un’immagine avvolgente, nitida e dai colori brillanti, valido sia per essere utilizzato sul posto di lavoro sia per videogiocare, e con un’audio integrato veramente buono.

Posto nº 2: LG 29WK500-P – 29″

Il monitor firmato LG di 29 pollici ha uno schermo antiriflesso, che è perfetto se lo si vuole utilizzare per fare editing o semplicemente per giocare. Grazie alla funzione AMD FreeSync, il monitor garantisce un lag pressoché inesistente; dotato di 2 porte HDMI, può essere collegato contemporaneamente sia a un computer sia a una console.

L’utenza ha apprezzato molto, tra le tante cose, lo schermo antiriflesso, che permette di lavorare (o giocare) bene anche in una stanza molto illuminata. Il monitor LG riesce a dare una visione dell’insieme di cosa si sta facendo, oltretutto con colori eccezionali e brillanti.

Posto nº 3: MSI Optix MAG271CR – 27″

Il monitor di MSI è nato appositamente per essere utilizzato per giocare. Grazie alla sua risoluzione in Full Hd 1920×1080 pixel, esso permette di godere di un’immersione totale, che si stia videogiocando o che si stiano semplicemente editando foto o video. Il prodotto possiede anche una garanzia di 3 anni contro i danni accidentali e i difetti di fabbrica.

Si tratta di un monitor il cui rapporto qualità/prezzo è veramente eccezionale, a parere dei consumatori. La qualità dell’immagine è notevole, e la presenza dell’asticella per tenere le cuffie si dimostra una scelta vincente del produttore. Il menù di settaggio è facile ed intuitivo, tanto che permette di regolare le varie impostazioni in pochi secondi.

Posto nº 4: Philips 278E8QJAB – 27″

Il monitor da 27″ di Philips possiede un raggio di curvatura di 1800R, garantendo una buona immersività. Possiede un audio integrato, una porta HDMI, una VGA e un Display Port; grazie alla tecnologia Ultra Wide-Color, esso offre un’ampia gamma di colori per un’immagine brillante e dai colori vivaci.

Philips ha ampiamente soddisfatto le aspettative dei consumatori con questo monitor: esso è molto valido esteticamente, tanto che è bello da vedere sia in un ufficio sia in una camera o in uno studio, ma soprattutto ha delle caratteristiche davvero ottime per la sua fascia di prezzo. I colori sono vivaci, e le immagini che vanno a muoversi sullo schermo sono molto fluide.

Posto nº 5: HP – 27″

Questo monitor da 27″ possiede un tempo di risposta di 5 ms e una risoluzione FHD a 60 Hz. I comandi sono disponibili sullo schermo e, grazie alla presenza dell’AMD FreeSynch (che riduce i tempi di risposta in-game) è possibile utilizzare l’articolo anche per video giocare. Il contrasto cromatico e RGB, invece, è del 99%.

L’utenza è molto soddisfatta del prodotto, poiché è molto bello esteticamente e funziona egregiamente per la fascia di prezzo: tutto, dalla saturazione a vari bilanciamenti del colore, è regolabile, permettendo all’utente di sfruttare al massimo il monitor e le sue caratteristiche. Tuttavia, bisogna sottolineare che l’audio non è integrato.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui monitor curvi per PC

I monitor curvi sono entrati nel mondo dei computer per restarci. Il loro obiettivo è che, come utente, tu possa sfruttare al meglio qualsiasi contenuto multimediale che desideri riprodurre sullo schermo. Potresti avere dei dubbi sui diversi aspetti di questi monitor, pertanto, ti raccomandiamo questa sezione con le risposte alle domande più comuni su questi dispositivi.

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Gli schermi curvi per PC sono monitor molto sottili con un design concavo. (Fonte: Max Nelson: / Unsplash.com)

Cosa sono esattamente i monitor curvi per PC?

I monitor curvi per PC sono schermi molto sottili con un design concavo, vale a dire, curvo verso l’interno. Mantengono la forma allungata, rettangolare che da alcuni anni hanno tutti gli schermi per PC, imitando la visione panoramica del cinema. Tuttavia, la curvatura di questi monitor offre una visualizzazione completamente diversa.

Quali motivi hanno spinto la produzione dei monitor curvi per PC?

Gli esperti di design e sviluppo di apparecchiature tecnologiche assicurano che la creazione degli schermi curvi è indirizzata all’ergonomia, in modo che i monitor si aggiustino secondo l’occhio umano, e non il contrario. Secondo questi esperti, esiste un aumento nell’attività nel centro del piacere del cervello umano nell’osservare delle linee curve.

Quando sono comparsi i primi schermi curvi per PC?

Nel 2009, le compagnie NEC/Alienware, insieme alla Tecnologías Ostendo (California, Stati Uniti) lanciarono sul mercato uno schermo curvo di 43 pollici che assicurava un’esperienza migliore vicino ai bordi, dal momento che copriva il 75% della visione periferica. Sebbene questo modello non sia più commercializzato, oggi la maggior parte dei produttori di PC offre monitor curvi.

L’utilizzo di monitor curvi è esploso negli ultimi anni. Non solo il loro uso si è esteso ai computer, ma anche per i televisori la domanda di schermi curvi è molto popolare. Inoltre, hanno iniziato a produrre e commercializzare smartphone con schermi curvi, sebbene non ci sia poi tanta varietà come negli esempi precedenti.

John ArcherScrittore di Entertainment Technologies

“Il maggior punto di forza dei monitor curvi è che migliorano l’immersività dello spettatore. Portando un po’ in avanti i bordi dello schermo, ciò che vediamo ci da la sensazione che ci avvolga. Si crea così una visione più periferica che offre maggiore profondità e nitidezza”.

Quali novità di visualizzazione offrono i monitor curvi per PC?

Fin dalla loro comparsa, gli schermi curvi per PC, così come quelli dei televisori, sono stati accolti con scetticismo. Sebbene ci siano molte persone che promuovono questo salto di innovazione, c’è una buona fetta di persone che invece è restia all’utilizzo. Qui sotto ti riassumiamo quali sono le novità che ha portato questo tipo di monitor.

  • Immersività: La curvatura di questi schermi – soprattutto in computer che, in generale, sono utilizzati da un solo utente alla volta – rende l’angolo di visione dello spettatore completamente avvolgente. La curvatura si basa sull’occhio umano, e come tale, permette alla vista di coprire tutta la superficie dello schermo senza cambiare il focus.
  • Sensazione di dimensioni maggiori: La distanza tra i nostri occhi e lo schermo curvo è costante in ogni punto del pannello, sempre che ci troviamo al centro, cosicché dia l’impressione d’essere un monitor di dimensioni maggiori.
  • Riflessi: I monito curvi, rispetto a quelli piatti, hanno una maggiore immunità dai riflessi della luce naturale.
  • Affaticamento degli occhi: Molti di questi schermi hanno un modo di minimizzare l’emissione di onde di luce azzurra che causa fatica alla retina. Pertanto, danno un senso di sollievo.
  • Flicker: I monitor curvi incorporano una tecnologia che riduce il flicker degli schermi, e questo offre maggior riposo agli occhi.
  • Design: L’estetica gioca un ruolo chiave in questi monitor. Al di là dei loro vantaggi tecnici, i monitor curvi sono semplicemente spettacolari.

È vero che i monitor curvi per PC producono un effetto 3D?

Tecnicamente, non è vero. Si, è vero che molti schermi curvi per PC offrono una percezione strana, che ricorda quella dell’effetto 3D. Questo si deve alla curvatura dei bordi del monitor, che aumenta la profondità di visione del contenuto che stiamo vedendo. Ci sono molte marche, come Samsung, che applicano un processore di profondità per evitare questo effetto.

Perché un monitor curvo consuma meno energia di uno piatto?

Un ulteriore vantaggio degli monitor curvi è che la luminosità che emettono di solito è minore di quella degli schermi piatti. Il motivo è dato dalla curvatura dei bordi. Un monitor curvo ovviamente, non deve competere con la luce presente nella stanza, come nel caso di quelli piatti. Questo si traduce con un consumo leggermente inferiore.

Cosa significa che i monitor curvi evitano la distorsione dell’immagine?

Significa che, grazie al loro pannello curvo, questi schermi generano una minore distorsione trapezoidale (keystone), che altro non è che un’alterazione dell’immagine che impedisce di essere completamente rettangolare quando li guardiamo da un punto lontano rispetto all’asse centrale. La riduzione di questa deformazione nei pannelli curvi, secondo i rapporti tecnici, può arrivare al 50%.

Schermo curvo per PC e schermo curvo per TV sono la stessa cosa?

Sebbene entrambi siano molto diffusi tra gli utenti, lo schermo curvo ha più senso in un computer. Il televisore è un elettrodomestico di uso comune ed è più probabile che ci siano più persone a utilizzarlo contemporaneamente, che sia per vedere un film o un programma. Al contrario, l’utilizzo per un PC, come dice il nome stesso, è di tipo personale: un solo utente alla volta.

In questo caso, l’utente di un PC è seduto e allineato rispetto al centro dello schermo curvo. Questo gli permette di sfruttare al massimo i punti equidistanti che favoriscono l’esperienza immersiva, e quindi può lavorare o giocare senza altre distrazioni. Semplicemente è più concentrato in quello che visualizza sul proprio schermo.

Quali caratteristiche di qualità dobbiamo considerare in un monitor curvo?

Come con tutti i monitor, non dobbiamo dimenticare che stiamo cercando un’ottima qualità d’immagine. Al di là della curvatura, che offre i suoi vantaggi, dobbiamo considerare vari aspetti che aiutano a migliorare l’esperienza di visualizzazione. Nella tabella seguente ne riassumiamo alcuni da tenere in considerazione.

Luminosità: È la capacità di mostrare in bianco e nero, così come i colori intermedi di un monitor, un fattore che viene misurato in candele per metro quadro (Cdm2). I valori più comuni sul mercato sono tra 350 e 450 Cdm2. Un valore che possiamo cambiare regolando la luminosità nel nostro monitor e che dovremo regolare in base alle nostre esigenze.

Profondità del colore: È la misura che determina la capacità del monitor di mostrare colori distinti. Nel momento in cui deve mostrare un’immagine, questa sarà più reale tanti più colori si possono mostrare sullo schermo. Non è lo stesso vedere un quadro con 8 colori basici (8 bits) o con 16 milioni di toni, una gamma cromatica che non permette distinzione da parte dell’occhio umano.

Contrasto: Di base, è la differenza stimabile tra il massimo bianco e il massimo nero. Questo valore misura la differenza tra un pixel nero e un altro bianco in un unico istante. Se vogliamo trovare un monitor con un buon contrasto dobbiamo trovare un numero alto che di solito viene espressa così: 2000:1

Risoluzione: Si riferisce al numero di pixel che può essere mostrato nel monitor curvo. Si ottiene dal prodotto della larghezza per l’altezza, per cui si ottiene una relazione chiamata “aspetto”. La risoluzione minima consigliata ad oggi è la FullHD: 1920 x 1080 píxel.

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Il valore della curvatura consigliato dalla maggior parte delle marche è di 1800 R.
(Fonte: Georgejmclittle: 81511436/ 123rf.com)

Perché i monitor curvi vengono consigliati specialmente per il gaming?

Fondamentalmente perché i videogiochi moderni a cui sono soliti giocare i gamer hanno grafiche e sequenze video molto sofisticate, dove una maggiore immersività è data da una migliore esperienza di visualizzazione. I monitor curvi svolgono molto bene questo compito, in più sono dotati di un’alta frequenza di aggiornamento: quantità di immagini che possono essere mostrate al secondo.

Criteri di acquisto

Il mercato dei monitor curvi è sempre più saturo. Diversi marchi intendono posizionarsi come migliori produttori di questa tipologia di monitor che stanno rivoluzionando l’esperienza visiva. Se non sai quale modello scegliere, non preoccuparti, è normale. Prova a seguire quelli che per noi sono i principali crieteri di acquisto, che dovresti sempre tener presente prima di fare una scelta:

  • Dimensione
  • Risoluzione
  • Porte di connessione
  • Curvatura
  • Base del monitor

Dimensione

Nel mondo tecnologico, le dimensioni contano sempre. I monitor curvi non fanno eccezione. Tutta l’esperienza di immersività e la profondità che offrono questi schermi è molto più utile se la loro superficie è abbastanza ampia per poterla sfruttare. Si consiglia perciò di acquistare un modello di almeno 24 pollici.

Risoluzione

Nonostante le dimensioni contino, come abbiamo appena finito di spiegare, a nulla servono se il contenuto che si visualizza non ha una buona risoluzione. I migliori monitor curvi hanno gli standard di qualità più alti, se parliamo di definizione e nitidezza delle immagini. Per questo motivo è necessario acquistare un modello che abbia una risoluzione di 1920 x 1080 pixel (FullHD).

Porte di connessione

L’idea di utilizzare i dispositivi tecnologici in maniera isolata è antica. Ad oggi, è più comune stabilire una connessione tra i vari dispositivi per ottenere qualunque tipo di risultato. In questo senso, tante più porte di connessione avrà il tuo monitor per PC, tante più saranno le possibilità di utilizzo che avrai. Le più importanti sono le porte per l’HDMI, USB e VGA.

Curvatura

Dal momento che parliamo di monitor curvi, è normale fare attenzione all’angolo di curvatura che offrono. Se il raggio è molto piccolo, non ci sarà nessuna differenza dai monitor piatti. Se è molto grande, potrebbe influenzare la visualizzazione deformando le immagini. Il valore di curvatura più consigliato dalla maggior parte delle marche è di 1800 R.

Base dello schermo

Anche se parliamo di un accessorio del monitor curvo, è molto importante invece per coloro che sono soliti cambiare la posizione del schermo. Una buona base, che sia resistente, ergonomica e facile da regolare, ci permette di regolare il cambio di inclinazione, l’altezza e l’angolo del nostro schermo, ottenendo effetti diversi a seconda del tipo di obiettivo che abbiamo in quel momento.

Sommario

I monitor curvi hanno rivoluzionato il mercato dei computer con i loro bordi concavi (verso l’interno) grazie anche a una maggiore immersività nella visualizzazione dei contenuti multimediali. Senza rinunciare alla qualità dell’immagine, alla risoluzione o alla nitidezza, sono capaci di migliorare l’esperienza dell’utente, che adesso ha un angolo di visione migliore davanti al proprio monitor.

Il raggio di curvatura della maggior parte di questi schermi è di 1800 R. Hanno molti vantaggi, parlando di immagini, come la riduzione dell’effetto della distorsione dei monitor piatti e anche rispetto all’occhio umano, dal momento che alleviano la fatica della retina.
Sono validi specialmente per i gamer che hanno bisogno di grafica di alta qualità e una frequenza di aggiornamento maggiore.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Max Nelson/ Unsplash.com)

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