Ultimo aggiornamento: 23/07/2020

Come scegliamo

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Se stai cercando un mouse wireless forse non sai ancora quanto sia essenziale sceglierne uno che sia adeguato alle tue specifiche esigenze. A volte tendiamo a sottovalutare l’importanza di questo accessorio, quindi prendiamo il primo mouse che ci capita sottomano, con il prezzo più basso… e poi finiamo per tornare a un modello con i fili!

Ecco perché scegliere con attenzione un modello wireless è importante. In questa guida ti descriveremo tutto ciò a cui devi fare attenzione prima di comprare un mouse senza fili, in modo da non pentirti ed essere obbligato a chiuderlo in un cassetto.

Le cose più importanti in breve

  • La praticità uno dei criteri più importanti da considerare al momento della scelta del mouse wireless. Infatti è essenziale che sia comodo e che permetta alla mano di riposare. Scegliere il mouse giusto inoltre riduce il rischio di lesioni a polso, braccio e gomito. È altresì importante che il mouse si muova in maniera fluida.
  • Un’altra caratteristica importante è il tipo di carica del mouse wireless. Prima di tutto devi  capire se preferisci un modello a pile o uno a batteria. Cambiare le pile può essere una scocciatura ma la durata è maggiore, mentre alcuni modelli ricaricabili non possono essere usati durante la carica.
  • È importante anche tenere conto del tipo di uso che intendiamo fare del nostro mouse. La maggior parte dei modelli è stata pensata per soddisfare le esigenze standard dell’utente medio. Chi si dedica ad attività particolari, come ad esempio il gaming, dovrà cercarne uno più specifico. Il numero di tasti dipende poi da questo tipo di scelta.

I migliori mouse wireless sul mercato: la nostra selezione

Quando si passano molte ore davanti al pc, per svago o per lavoro, è importante attrezzarsi con un mouse performante ed ergonomico. Scegliere un modello dal design adeguato riduce il rischio di problematiche future come lesioni al polso o alle dita. Ma come scegliere il mouse migliore tra la marea di quelli in commercio? Qui troverai una classifica dei cinque migliori mouse wireless del 2020.

TECKNET Pro

Il TECKNET Pro è un mouse con adattatore USB wireless incluso, alimentato da due batterie AAA per una durata stimata di quasi 2 anni. È un mouse a 5 pulsanti, inclusi quindi i due laterali che Windows utilizza per le funzioni avanti e indietro, più un tasto extra sul dorso che permette di cambiare la sensibilità del sensore da 800 a 2600 DPI.

Le recensioni sono davvero tante e sembrano indicare che si tratti di un prodotto affidabile e di buona qualità, almeno per il prezzo a cui è proposto. I movimenti sono precisi quanto serve e la portata del segnale è buona. La coppia di batterie (non incluse) dura per diversi mesi, anche più di un anno, ma dipende sempre da quanto lo si usa.

Trust Verto

Il Trust Verto è un mouse ergonomico dalla forma singolare, che consente una posizione dell’avambraccio più rilassata. È dotato di 5 pulsanti (con avanti e indietro all’altezza del pollice), più un selettore per la risoluzione del sensore da 1200 o 1600 DPI. Include ricevente wireless e due pile AAA.

Messo sul banco di prova dagli acquirenti, il Verto consente effettivamente di allentare la tensione su polso e avambraccio, perfetto per le lunghe ore in ufficio anche se bisogna fare un po’ di pratica prima di poterlo usare con disinvoltura. I materiali sono robusti e l’impugnatura antiscivolo è molto comoda.

Logitech MX Master AMZ

L’MX Master è un mouse senza fili prodotto da Logitech con doppia connettività, Bluetooth o con dongle incluso, e può connettersi anche a 3 dispositivi nello stesso tempo. Ha un design ergonomico ed 8 pulsanti programmabili tramite il software dedicato. È alimentato da una batteria incorporata nel dispositivo, ricaricabile tramite il cavo micro USB incluso.

Il responso dell’utenza riguardo alla proposta di Logitech è estremamente positivo, e vengono apprezzati in particolarità il comfort, usando fisicamente il mouse, nonché la grande libertà che offre il software nel personalizzare le funzioni della periferica. La batteria ha una durata di 20-30 giorni usandolo circa 8 ore al giorno, ma si ricarica in fretta.

Inphic P-M1

Il P-M1 è un mouse con un design assottigliato e pulsanti silenziosi, leggero e con DPI regolabili fra 1000, 1200 e 1600. È dotato dei tre pulsanti tradizionali e ricevitore USB. Viene alimentato da una batteria ricaricabile, il cui cavo di ricarica micro USB è incluso nella confezione.

Gli utenti sono molto soddisfatti di come si comporta il mouse di Inphic: è vero che in questa fascia di prezzo non si possono pretendere prestazioni elevate, ma risulta comunque preciso e affidabile, comodo da usare e ancor più da portare in giro, visto il poco spazio che occupa. Con un uso medio, la batteria dura circa un mesetto e si ricarica in meno di due ore.

WisFox WM001

Il mouse senza fili proposto da WisFox presenta un’impugnatura ergonomica con poggiapollice rivestito in gomma. È dotato di 5 pulsanti con in più un sesto per cambiare la sensibilità del mouse, da 800 a 2400 DPI tra le 5 modalità preimpostate. È alimentato da 2 pile AAA ed ha un ricevitore USB, riposto nel vano per le pile.

Il dispositivo garantisce una discreta precisione e fluidità nei movimenti, senza offrire prestazioni eccezionali visto anche il prezzo a cui è venduto. Ha un’impugnatura comoda ed è abbastanza leggero. Le batterie non sono incluse.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui mouse wireless

È fondamentale avere un buon mouse per poter lavorare al pc in modo veramente efficiente. Senza contare che scegliere il modello giusto può aiutarti a prevenire future problematiche a dita e polso. Tuttavia, avere qualche dubbio al momento dell’acquisto è più che normale. Per questo motivo abbiamo risposto qui ad alcune delle domande più frequenti poste da chi vorrebbe comprare il miglior mouse wireless del 2020.

Ricordati che alcuni mouse wireless funzionano solo con drivers specifici. (Fonte: Karuna EM: 37594985/ 123rf.com)

Come funziona un mouse wireless?

La maggior parte dei mouse wireless in commercio sono stati pensati per essere utilizzati in modo semplice e intuitivo. In generale è sufficiente collegare un ricevitore alla slot USB del pc e poi accendere il mouse. Basta seguire questi semplici passi perché il mouse sia funzionante e pronto all’uso.

È importante notare che alcuni mouse wireless richiedono l’installazione di drivers aggiuntivi. Nella maggior parte dei casi non è necessario, ma basta consultare il libretto di istruzioni per scoprirlo. Se sei un utente Apple, ricordati che i tasti laterali di molti mouse non sono compatibili con Mac.

Quanti tasti ha un mouse wireless?

La maggior parte dei mouse wireless ha due tasti, sinistro e destro, oltre ad una rotella per scorrere la schermata che a volte funziona come tasto aggiuntivo. In ogni caso questa caratteristica dipende dal modello di mouse wireless che scegliamo.

Alcuni modelli in commercio hanno un maggior numero di bottoni: ad esempio due laterali per avanzare o andare indietro con le pagine web. Anche in questo caso gli utenti Apple dovranno fare attenzione: alcuni di questi tasti extra non sono compatibili con Mac.

Steve JobsCofondatore di Apple

“Il computer per me è l’apparecchio più incredibile che sia stato mai inventato. È l’equivalente di una bicicletta per il cervello”.

I mouse wireless pensati specificatamente per il gaming di solito hanno alcuni tasti extra per assicurare una maggiore capacità di gioco all’utente. Infatti oltre i tasti principali ce ne sono alcuni che hanno funzioni specifiche legate al gioco.

È possibile personalizzare i tasti di un mouse wireless?

Tendenzialmente sì, almeno nel caso della maggior parte dei mouse wireless in commercio. Il che è particolarmente interessante nel caso dei mouse ambidestri: non ha importanza che l’utente sia mancino o destrorso, sarà sufficiente cambiare lato al mouse e configurare i tasti secondo le proprie esigenze.

Nel caso dei mouse per gaming, dipende dal design del modello e dal videogioco. In genere i tasti extra tipici dei mouse per gaming sono personalizzabili. Data la grande varietà di mouse in vendita è comunque consigliabile informarsi prima di acquistarne uno.

Esistono mouse wireless per mancini e ambidestri.
(Fonte: Serezniy: 110477251/123rf.com)

Come si carica un mouse wireless?

Il tipo di alimentazione più comune sono pile e solitamente basta una pila AA, anche se in alcuni casi potrebbero servirne due. Diverso modelli includono le pile nella confezione, ma non è sempre così. Di solito comunque è specificato sulla confezione.

Un’altra modalità di alimentazione tipica dei mouse wireless è la batteria ricaricabile: il mouse si ricarica quando viene connesso al pc tramite cavo. Alcuni modelli possono essere usati anche durante la ricarica, ma è abbastanza raro che sia così. Questo tipo di batteria ha una durata discreta.

Esiste una terza opzione, ma riguarda più che altro i mouse di alta gamma. In questo caso si usa una stazione di ricarica che funziona anche come tappetino per mouse. Questo tipo di mouse non si serve di una batteria ma si alimenta per induzione quando viene posizionato sulla stazione di ricarica.

Mouse a pile Mouse a batteria.
Vantaggi Le pile in genere durano a lungo, anche se ovviamente dipende anche dal modello e dal tipo di pile.

Non serve ricaricare il mouse.

Esistono pile ricaricabili

Non servono pile.
Svantaggi Le pile devono essere sostituite periodicamente. Molti modelli non possono essere usati durante la carica.

Devi collegare il mouse per ricaricarlo.

La batteria di solito dura meno delle pile.

Cos’è il DPI di un mouse wireless?

DPI è l’acronimo inglese di Dots per Inch, in italiano Punti per Pollice. Nel caso dei mouse wireless serve ad indicarne la sensibilità: cioè il numero di punti che il mouse riconosce su uno schermo. Maggiore è il DPI, più grande il numero di tali punti.

Contrariamente a quanto si possa pensare, un DPI alto non è necessariamente migliore: il numero elevato di punti infatti può determinare un mouse troppo sensibile e di conseguenza poco manovrabile. Nell’ambito del gaming però un DPI alto può tornare utile, specialmente se il gioco richiede precisione e sensibilità elevate.

Ci sono due tipologie di mouse wireless: a batteria e a pile.
(Fonte: Belchonock: 97712064/123rf.com)

Che rilevanza può avere un mouse wireless sulla salute?

È importante sviluppare buone abitudini posturali quando si passa molto tempo davanti al pc, specialmente per quanto riguarda la schiena e il collo. Anche la mano può risentire di un uso eccessivo del mouse e lo stesso succede a polso, braccio e gomito.

Per questo motivo è importante affidarsi ad un mouse wireless ergonomico. Se passi poco tempo al pc questo è un aspetto che potrebbe non interessarti, ma se lo usi per diverse ore devi assolutamente sceglierne uno che sia il più comodo possibile. In questo modo, evitando di stare in una posizione sforzata, ridurrai il rischio di lesioni e problematiche future.

Criteri di acquisto

Dato che i portatili di solito hanno il touchpad, tendiamo a fare a meno del mouse, anche se quest’ultimoo resta comunque molto più comodo e pratico del primo. Per sceglierne uno adeguato alle nostre necessità, è importante seguire alcuni criteri. Ecco alcuni dei fattori più importanti di cui tenere conto durante l’acquisto del miglior mouse wireless del 2020.

Design

Il design è molto importante nel momento della scelta del mouse, specialmente per il rapporto qualità/prezzo. Un design ergonomico aiuta a prevenire future lesioni dovute all’uso intensivo di questo dispositivo. La prima cosa a cui pensare è se scegliere un mouse dal design verticale o orizzontale.

I mouse orizzontali sono i più diffusi e sono in uso quasi ovunque, anche se alcune persone trovano più comodo il design verticale. La cosa che più conta, indipendentemente dalla scelta fatta, è che il mouse si adatti alle dimensioni della nostra mano. Un mouse dal colore e dalle forme eleganti inoltre aiuta a creare un ambiente di lavoro visivamente accattivante.

Il design ergonomico dei mouse wireless aiuta a prevenire lesioni dovute al suo uso intensivo. (Fonte: Анастасия Бежекенева: 115866784/ 123rf.com)

Alimentazione

Il mouse wireless, non essendo collegato stabilmente al pc, necessita di un’altra fonte di alimentazione. Il sistema più comune è l’uso delle pile AA e di solito ne basta una, anche se alcuni modelli ne richiedono due. Tendenzialmente questo tipo di carica dura a lungo, anche se ovviamente dipende dal tipo di pila e dal modello del mouse.

Esistono anche mouse alimentati a batteria, un sistema che prevede che il mouse venga collegato al pc via cavo. Solo pochi modelli tuttavia possono essere utilizzati durante la ricarica. Infine, esistono anche mouse che si ricaricano per induzione attraverso una stazione di ricarica che funge anche da tappetino, un sistema che prevede che il tappetino sia collegato ad una fonte di alimentazione.

Comodità

Il mouse deve soprattutto essere comodo: se non lo fosse, usarlo diventerebbe una fastidiosa distrazione. Il design influisce molto sulla comodità, come sottolineato nel punto precedente. È importante che il nostro mouse wireless sia ergonomico e che si adatti bene alle caratteristiche della nostra mano.

È importante anche che il mouse wireless abbia una buona presa: un mouse che sfugge di mano è improponibile. Per questo bisogna informarsi sul materiale di mouse e rifiniture. La comodità è un fattore essenziale, specialmente quando utilizziamo il mouse per periodi prolungati.

Lateralità dominante

La lateralità dominante fa riferimento alla mano che si usa principalmente usando il mouse, in pratica se si è mancini o destrorsi. Molti dei mouse disponibili sul mercato sono comunque ambidestri e hanno quindi un design che si adatta alla mano sinistra come alla destra. In questo caso basta configurare i tasti in base alle proprie preferenze.

I mouse dal design verticale invece sono pensati per essere usati con una mano in particolare. Alcuni tasti possono essere personalizzati, ma in generale si sconsiglia l’uso di questo tipo di mouse quando non è tarato sulla propria mano dominante. Se scegliamo un mouse verticale, dobbiamo quindi verificare che sia proprio quello giusto.

Se desidero Devo acquistare.
Un mouse che può essere usato da destrorsi e mancini. Un mouse ambidestro configurabile.
Un mouse per uso prolungato che eviti lesioni. Un mouse verticale.
Un mouse per giocare. Un mouse per gaming.

Uso

Infine, sapere per cosa esattamente userai il tuo mouse ti aiuterà a scegliere meglio. Ci sono persone che lo usano solo sporadicamente e che passano al pc poco tempo. Per loro, un mouse base, semplice, basta e avanza, dato che non rischiano traumi o lesioni. Di questo tipo è possibile acquistare mouse wireless a prezzi davvero contenuti.

Per un uso del mouse prolungato, la cosa migliore sarebbe sceglierlo con cura soppesando le varie opzioni. In pratica, se al pc si passano varie ore quotidianamente, serve un mouse ergonomico. Per il gaming, il mouse giusto sarà un modello configurabile e con tasti extra.

Conclusioni

Il mouse è un complemento essenziale per qualsiasi computer. Poiché i laptop incorporano il touchpad nel loro design, molte persone ne fanno a meno. Tuttavia, è un componente ideale per svolgere efficacemente le tue attività. Tra le varie possibilità, considera il mouse wireless, ma sceglielo con attenzione.

Ricorda quindi i nostri criteri e consigli. Sono importanti le dimensioni, l’alimentazione e la sensibilità per le prestazioni e altrettanto importanti sono il design e l’ergonomicità, per salvaguardare la tua salute.

Speriamo che i nostri consigli ti siano stati utili nella scelta del migliore mouse wireless. In tal caso, lascia un commento e non dimenticare di usare il tuo nuovo acquisto per cliccare e condividere questa guida su Facebook o Twitter. Gli amici ti ringrazieranno!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Dmitriy Shironosov : 12872789/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di me?

Claudio Santinelli Scrittore e traduttore
Sono una persona solare, che ama tutto ciò che riguarda la natura, ma amo anche la tecnologia e il fai da te. Sono un tipo sportivo, ma allo stesso tempo mi piace starmene seduto a leggere. Una volta laureato, vorrei insegnare.