Conservare correttamente foto o documenti è un problema ricorrente per molte persone e una soluzione pratica esiste: la plastificatrice. Con il passare del tempo infatti, documenti, foto, cartoline ecc… si rovinano, soprattutto se dimenticati in un angolo dell’ufficio o della casa. La plastificatrice è stata creata proprio per evitarlo. Ne hai mai sentito parlare?

Se non hai la più pallida idea di cosa sia, non ti preoccupare: sei nel sito giusto! In questo articolo ti spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sulle plastificatrici ed il loro potenziale per conservare documenti assicurando la massima durabilità. Continua a leggere questa guida per capire l’utilità di questo oggetto da ufficio.

Le cose più importanti in breve

  • Le plastificatrici sono apparecchi elettrici che servono per proteggere documenti, foto ed altri tipi di materiali con pellicole di plastica fermate a caldo. Proteggono dal deterioramento, dall’umidità e dall’accumulo di polvere.
  • Le plastificatrici aiutano a conservare i documenti attraverso un processo irreversibile. Questo significa che, una volta plastificato un foglio, non potremo più fare delle correzioni su di esso. Per lo stesso motivo per cui un documento non potrà mai più essere cancellato o usurato, viene fissato definitivamente tra due pellicole plastiche.
  • In commercio esistono plastificatrici di diverse dimensioni e fantasie, a seconda dell’uso desiderato e del contesto in cui si utilizzano. Normalmente differiscono per la capacità di produzione giornaliera. I costi inoltre si differenziano per i film plastici, buste o pouches di laminato che vengono venduti separatamente.

Classifica: Le migliori plastificatrici sul mercato

In casa o in ufficio le carte e i documenti importanti sono sempre tanti. Inoltre, vivendo in un’epoca digitale, abbiamo molte foto da conservare. Le plastificatrici sono grandi alleate in questo senso. Però, come si sceglie la plastificatrice più adeguata? Sappiamo quanto sia difficile trovare il prodotto ideale, per questo abbiamo preparato una lista con le cinque plastificatrici preferite dagli utenti per agevolare il tuo acquisto.

Posto nº 1:  ABOX OL381

Questo prodotto è davvero molto versatile. Oltre a plastificare (sia a caldo che a freddo), funziona anche come taglierina ed include uno strumento per arrotondare gli angoli. Il tempo di riscaldamento (3-5 minuti) e quello di laminazione (330mm/min) sono buoni. Possiede indicatori luci LED (accensione, spegnimento e laminazione in corso) ed un pulsante di rilascio come sistema anti-inceppamento.

Il design semplice e compatto piace molto agli acquirenti, che apprezzano anche la presenza della taglierina, utile per lavori in ambito hobbistico e creativo. La qualità della laminazione è soddisfacente. La plastificatrice è molto facile da usare, il funzionamento intuitivo (anche per chi è alle prime armi) rende superflue le istruzioni, che a detta di molti sono poco chiare.

Posto nº 2: Pavo 8038718

Questo modello plastifica a caldo fogli e documenti di dimensione A4 con pellicole di spessore fino ai 200 micron (2×100 micron). Le dimensioni sono molto compatte. Nella confezione sono inclusi 5 pouches A4 per la plastificazione. Non è dotata di sistema anti-inceppamento, che sarebbe utile per il rilascio dei fogli quando si bloccano.

Il rapporto qualità prezzo è senza dubbio una delle caratteristiche più apprezzate di questo prodotto che permette di plastificare foto e documenti in poco più di un minuto assicurando risultati apprezzabili. Il tempo di riscaldamento è davvero rapido, mentre gli acquirenti fanno notare che il tempo di raffreddamento è di circa 20-30 minuti.

Posto nº 3: Hiveseen

Questa plastificatrice dal design compatto lavora sia a caldo che a freddo, permettendo di proteggere tutti i tipi di documenti, anche quelli in materiali sensibili al calore. Possiede un roller system per evitare la formazione di bolle e rughe ed un pulsante ABS per evitare e risolvere inceppamenti. Oltre alla macchina ed al manuale con le istruzioni, sono incluse 9 pouches di plastificazione (3xA3, 3xA4, 3xA5).

Secondo gli utenti, il sistema anti-bolle ed anti-rughe funziona ed assicura una qualità della plastificazione quasi professionale. Molto apprezzato è il pulsante ABS che non permette solo di rimuovere il documento in caso di inceppamento, ma anche di sistemarlo per evitare che si blocchi. L’utilizzo è molto semplice ed intuitivo, però non vengono allegate istruzioni in italiano.

Posto nº 4: AmazonBasics

Design basico e compatto, si può usare per plastificare in maniera veloce e sicura documenti con larghezza massima di 229 mm (A4). Permette di adattare la temperatura allo spessore delle buste di plastica (due modalità, 80 e 125 micron) e possiede un sistema di rilascio per i fogli inceppati. Una luce LED avvisa quando la plastificatrice è accesa e quando è pronta per l’uso.

Chi ha provato questa plastificatrice riferisce che è facile da usare e la qualità della plastificazione è eccellente anche dopo varie ripetizioni. Si riscalda in pochi minuti e plastifica in meno di un minuto. Chiunque abbia acquistato questa plastificatrice ritiene che sia imbattibile per il rapporto qualità prezzo.

Posto nº 5:INTEY – Plastificatrice A3 A4 a caldo

Anche questa plastificatrice offre l’opzione di plastificare sia a caldo che a freddo, a seconda della qualità del materiale. Possiede indicatori LED ed un pulsante ABS anti-inceppamento. Quando si lavora a caldo, dopo un riscaldamento di circa 3-5 minuti, si può iniziare a plastificare con una velocità di 250mm/min. Il tempo di plastificazione è inferiore nel caso della modalità a freddo.

Molti acquirenti apprezzano la possibilità di plastificare a freddo con le apposite pouches, per conservare foto di famiglia senza rovinarle con il calore. Il rapporto qualità prezzo è competitivo per molti utenti, tanto che viene considerata la più economica del mercato.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle plastificatrici

Non è semplice addentrarsi nel mondo delle plastificatrici. Si tratta di macchine che spesso incorporano altre funzioni, e non tutti i modelli si adattano alle esigenze specifiche di una persona. Per questo abbiamo preparato la prossima sezione, in cui cercheremo di rispondere a tutte le domande più frequenti per chiarire tutti i tuoi dubbi.

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Usando una plastificatrice si possono conservare i documenti per più tempo.
(Fonte: Alfred Hofer: 50290035/ 123rf.com)

Che cos’è esattamente una plastificatrice?

La plastificatrice è una macchina elettrica che per mezzo del calore fissa due pellicole plastiche ai documenti, uno per ogni lato. I documenti  in questo modo sono protetti da macchie, rotture, deterioramento e lo irrobustiscono, rendendolo più duraturo.

Come funziona una plastificatrice?

Le plastificatrici funzionano con il calore. Si inserisce nella macchina il documento o la foto da plastificare, che passerà attraverso dei rulli caldi o delle piastre riscaldate. La plastificatrice scalderà e scioglierà gli strati di plastica a temperature comprese tra 60 e 80 gradi, unendo la pellicola al materiale del documento. In questo modo, il documento inserito uscirà completamente sigillato.

Le buste o pouches che si usano per plastificare normalmente hanno una dimensione leggermente maggiore rispetto al documento da conservare. In questo modo lo strato di plastica coprirà tutta la superficie del documento e la protezione sarà completa. Per plastificare formati speciali con lo stesso livello di protezione è necessario acquistare pouches più grandi.

Qual è il vantaggio di usare una plastificatrice?

Gestire e amministrare documenti importanti è un compito che richiede un grande senso di responsabilità, sia in ambito domestico che lavorativo. Quindi se vuoi conservarli al meglio, ti consigliamo di usare una plastificatrice. Ti farà risparmiare tempo e denaro, è pratica e ce ne sono per tutte le esigenze.

Le modifiche realizzate dalla plastificatrice sono reversibili?

Sfortunatamente no, non sono reversibili. Il processo di plastificazione rende i documenti resistenti all’acqua, alle macchie, praticamente a prova di qualsiasi tipo di alterazione. Questo succede perché gli strati di plastica si fondono con il foglio del documento e proprio per questo è impossibile separarli successivamente.

Da un altro punto di vista, questa irreversibilità risulta molto utile in alcune circostanze, infatti rappresenta un utile sistema di sicurezza contro la falsificazione dei documenti. Plastificare un documento rende impossibile modificare, aggiungere o editare il testo. Una volta che la macchina completa il suo lavoro, il documento risulta sigillato.

Come si utilizza una plastificatrice?

Le plastificatrici non sono oggetti che si trovano comunemente nelle case o negli uffici, per questo è normale non sapere come si usano. Nonostante esistano diversi modelli in commercio ed alcune funzioni possano differire a seconda della marca o del produttore, in generale il funzionamento è lo stesso.

  • Accendere la plastificatrice ed aspettare il tempo di riscaldamento. Si tratta di 3 o 4 minuti e normalmente una spia LED indica quando è pronta.
  • Collocare il documento, foto o materiale che desideriamo plastificare nella busta di plastica. 
  • Inserire tutto il materiale nella plastificatrice. Probabilmente dovrai accomodarlo con le mani affinché si mantenga nella posizione corretta.
  • Schiacciare il pulsante per iniziare la plastificazione, a meno che questa inizi automaticamente quando il foglio viene rilevato.
  • Non interrompere il processo mentre la plastificatrice sta funzionando.
  • Ritirare il materiale una volta che il documento sia uscito dall’altro lato della plastificatrice. 
  • Se desideri, puoi arrotondare gli angoli o tagliare il materiale in eccesso. 
  • Prendi precauzioni per non bruciarti, visto che la macchina può essere molto calda.

Plastificatrice e laminatrice: sono la stessa cosa?

No, plastificatrice e laminatrice non sono la stessa cosa. In commercio molte case produttrici usano i nomi indistintamente, perché hanno funzioni simili ma non sono per niente uguali. La differenza fondamentale tra le due è che la plastificatrice lavora a caldo, mentre la laminatrice a freddo.

Tuttavia, è abbastanza comune che si parli dei due processi di conservazione dei documenti come “plastificazione a caldo” e “plastificazione a freddo”. In questa tabella ci atterremo ai nomi tecnici di plastificatrice e laminatrice, per esprimere chiaramente le differenze.

Plastificatrice Laminatrice
Modalità di conservazione e protezione dei documenti A caldo. A freddo.
Come funziona? Scioglie la colla contenuta nel pouch. Gli strati di plastica aderiscono al documento. Le pellicole adesive del pouch si saldano per contatto e pressione tra i rulli, senza usare elettricità.
Consigliata per Uso in uffici, studi o aziende che non richiedono grandi volumi di documenti plastificati.

Proteggere carte e documenti di grandi dimensioni.

Documenti che non possono essere sottoposti ad alte temperature (stampe a base di cera, alcuni tipi di inchiostro).

Situazioni dove ci sono bambini, per evitare bruciature ed incidenti.

A cosa servono le leve ABS nelle plastificatrici?

L’acronimo ABS (in inglese, Antilock Brake System) si riferisce a un sistema di freno di cui sono dotati alcuni modelli di plastificatrici per evitare che si inceppi il foglio, visto che questo è uno dei problemi più comuni in questo tipo di macchina. Azionando la leva ABS si libera il foglio (o la busta) incastrato, che si può successivamente ritirare della macchina ed utilizzare di nuovo – sempre che non si sia rovinato.

Le plastificatrici si accendono immediatamente?

Visto che lavorano secondo un meccanismo “a caldo” per poter conservare documenti, foto o cartoline, le plastificatrici non possono iniziare a funzionare immediatamente. Normalmente richiedono una fase di riscaldamento prima di poterle utilizzare. In questa fase bisogna prendere precauzioni per non bruciarsi, visto che la macchina si riscalda notevolmente.

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Un aspetto importante sono le buste, o pouches, che utilizzano le plastificatrici. Bisogna considerare lo spessore desiderato per i tuoi documenti. (Fonte: Antonio Guillem: 82118369/ 123rf.com)

Terminata la fase di riscaldamento, che normalmente impiega meno di 4 minuti, la plastificatrice sarà pronta per iniziare a fare il suo dovere. Una volta plastificato il documento, è consigliabile attendere qualche secondo prima di utilizzarla di nuovo. A volte questo non sarà sufficiente e sarà necessario attendere per qualche minuto tra una plastificazione e quella successiva.

Quali caratteristiche tecniche dobbiamo considerare in una plastificatrice?

Le plastificatrici sono macchine che richiedono elettricità. Per questo le specificazioni tecniche variano a seconda dei modelli. Come sempre, bisogna avere ben chiaro l’utilizzo che desideriamo fare della plastificatrice. In generale, gli aspetti da considerare sono i seguenti:

  • Voltaggio della macchina
  • Potenza dei rulli
  • Tempo di riscaldamento
  • Larghezza massima del materiale di plastificazione
  • Altezza massima del materiale di plastificazione
  • Spessore dei fogli di plastica
  • Velocità massima di plastificazione
  • Spegnimento automatico

Che importanza hanno le pouches che usano le plastificatrici?

Si tratta di un aspetto estremamente importante. Le pouches, o buste, sono il materiale di consumo fondamentale, che grazie al calore della plastificatrice, proteggono e conservano i nostri documenti. Molte volte packs di pouches sono inclusi con l’acquisto della macchina. L’aspetto più importante da considerare è lo spessore, che si misura in micron ed equivale all’equivalente di un millesimo di millimetro. In questa tabella riportiamo ulteriori informazioni.

Spessore delle buste Aspetto Livello di protezione Materiali
75 o 80 micron Molto flessibile Normale Documenti di carta, foto.
100 micron Flessibile Quotidiano Documenti in generale, foto, lamine d’arte.
125 micron Semi-flessibile Avanzato Diplomi e certificati
175 micron Semi-rigido Premium Cartoline
250 micron Rigido Esperto Locandine esterne

Che tipi di pouches per plastificatrice esistono?

In generale, ogni marca di plastificatrice  consiglia l’uso delle sue buste. In commercio non esiste una grande varietà di pouches, però c’è qualche opzione. Anche in questo caso, prima di scegliere bisogna sapere che uso faremo del documento plastificato. Dobbiamo considerare lo spessore e le dimensioni.

  • Buste perforate: si tratta di buste già perforate sul lato, ideali per conservare i documenti plastificati in un raccoglitore.
  • Buste adesive: ideali per esporre in ufficio o in casa il documento plastificato attaccandolo sul muro o su una parte in legno.
  • Buste HighSpeed: alcune buste, permettono sigillare solo una facciata, risparmiando così circa il 40% del tempo di plastificazione.
  • Buste con frecce: questo tipo serve per non commettere errori di orientazione all’inserire la busta nella plastificatrice.

Criteri di acquisto

Nel momento in cui decidi di acquistare una plastificatrice, pensa che la tua attività di conservare e proteggere documenti e foto sarà più facile e comoda. Basterà che tu segua questi semplici consigli sui fattori da tenere in considerazione per non fare un acquisto sbagliato. Te li riassumiamo in questa parte dell’articolo, per aiutarti a scegliere una plastificatrice di qualità.

  • Velocità di plastificazione
  • Sicurezza
  • Sistema anti-inceppamento
  • Versatilità
  • Dimensioni

Velocità di plastificazione

Utilizzare una plastificatrice rappresenta un risparmio in denaro e tempo. Esistono dei modelli che impiegano vari minuti per plastificare un solo foglio di carta, cosa che riduce notevolmente la capacità di produzione e non aiuta la nostra pazienza. Ti consigliamo di assicurarti che la macchina abbia la funzione di spegnimento automatico e che non impieghi più di 2 minuti per documento.

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Le plastificatrici sono molto usate negli uffici.
(Fonte: Auttakorn Printragoon: 82806258/ 123rf.com)

Sicurezza

Le plastificatrici sono macchine elettriche e funzionano applicando calore. Questa caratteristica è fondamentale per ottenere un buon risultato, però può essere molto pericoloso, soprattutto se ci sono bambini. Prima di comprare un modello quindi bisogna assicurarsi che abbia tutte le certificazioni necessarie per evitare sovrariscaldamento e bruciature.

Sistema anti-inceppamento

Maggiore è il numero delle plastificazioni che facciamo, più aumenta la probabilità di fogli inceppati. Per questo, è molto utile che queste macchine abbiano un sistema che liberi i documenti inceppati. Può trattarsi di una leva o di un pulsante ABS. L’importante è che un problema tecnico non ci impedisca di continuare a lavorare.

Versatilità

Non possiamo sapere che tipo di materiale vorremo plastificare in futuro. Nel dubbio, meglio avere una plastificatrice versatile, che possa conservare fogli di carta e fotografie, per esempio. Inoltre sarebbe molto utile poter inserire documenti di diversi formati, dimensioni e spessore.

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Dimensioni

Sembra un dettaglio di minor importanza, ma non è così. Viviamo circondati da macchine da ufficio più comuni, come la stampante, lo scanner, o la fotocopiatrice. Se aggiungiamo un altro dispositivo che occuperà ancora più spazio, finirà per disturbarci. In commercio esistono tantissime plastificatrici con disegno compatto e leggero, cerca quella adatta al tuo spazio.

Conclusioni

Le plastificatrici sono macchine utili per conservare documenti e proteggerli da umidità, polvere, macchie e dal deterioramento tipico del passare del tempo.  Funzionano ad elettricità ed applicano calore a buste di plastica che sigillano molti materiali, tra cui fogli di carta o biglietti.

Queste macchine aiutano a risparmiare tempo e soldi e sono molto comode per gestire documenti importanti.  Quindi se hai deciso di comprarne una ricorda di tenere presente le tue esigenze di spazio, la versatilità, e le precauzioni di sicurezza oltre alla velocità di plastificazione.

Grazie per la lettura, se ti è piaciuto questo articolo, lascia un commento o condividilo con i tuoi amici e conoscenti per diffondere le informazioni sulle plastificatrici. Grazie!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Alfred Hofer: 50290033/ 123rf.com)

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