Fino a non molto tempo fa, le stampanti 3D sembravano essere apparecchiature fantascientifiche o comunque appartenenti a settori dell’alta tecnologia. Tuttavia, oggi sono arrivate fino al grande pubblico e sempre più imprese ricorrono all’utilizzo delle stampanti 3D per sviluppare la propria attività. Ma come fare per scegliere la migliore?

Attualmente, esistono così tante opzioni che la scelta risulta un po’ difficile. Per evitare che questa varietà di modelli ti confonda, ti proponiamo questa guida per aiutarti a raccogliere informazioni sui vari prodotti e per scegliere la stampante 3D che più fa per te.

Le cose più importanti in breve

  • Esistono diversi tipi di stampa e da questo dipende il rendimento del prodotto e il filamento che viene utilizzato (fattori che influenzano anche la qualità della stampa). Tenere in considerazione queste caratteristiche è fondamentale per acquistare il prodotto migliore sul mercato.
  • Le migliori stampanti 3D sono utili sia per i singoli utilizzatori che per le imprese, grandi o piccole. Vista la possibilità di usare qualsiasi tipo di materiale per la stampa, dal vetro al bronzo e persino il cioccolato, questo strumento permette di produrre oggetti di tutti i tipi per tutte le aziende.
  • A seconda del tipo di oggetto che vorrai stampare, avrai bisogno di una stampante 3D con un volume di stampa maggiore o minore. D’altra parte, la precisione è legata alla robustezza del prodotto. Non è un fattore sempre indispensabile, ma in alcune situazioni rappresenta un criterio di valutazione fondamentale.

Classifica: Le migliori stampanti 3D sul mercato

Scegliere la migliore stampante 3D non è facile. Non molto tempo fa, solo le persone esperte del settore le utilizzavano. Oggi, invece, non è più così. Tuttavia, molte persone non le conoscono ancora bene, perciò, prima di iniziare ad esplorare il complicato mondo delle stampanti 3D, eccoti una lista delle migliori sul mercato attuale.

Posto nº 1: GEEETECH A10

La GT-A10 ha un’area di stampa di 220x220x260 mm³, con un’accuratezza approssimativa di 0,1 mm ed una velocità massima di 180 mm/s. Usa filamenti dal diametro di 1,75 mm ed ha un nozzle da 0,4 mm. L’hotbed raggiunge uniformemente i 100 °C e l’estrusore arriva fino ai 250 °C. Consuma fino a 360 W, ha uno schermo LCD e può riprendere la stampa in caso di interruzione.

La stampante si monta in meno di mezz’ora e senza grosse difficoltà, dato che arriva con grosse sezioni della struttura già assemblate. La qualità della stampa è ottima, anche se potrebbero volerci delle calibrazioni iniziali. È ideale per chi cerca la sua prima stampante 3D, ma fa felici anche i più esperti grazie a componenti di qualità ed una scheda madre open source.

Posto nº 2: Creality 3D Ender-3

La Creality 3D Ender-3 ha un’area di stampa di 220x220x250 mm³, raggiungendo la velocità massima di 180 mm/s. Il nozzle è da 1,4 mm e prevede l’utilizzo di filamenti da 1,75 mm di PLA, ABS e altri materiali. Ha uno schermo LCD e supporta la ripresa del lavoro se interrotto.

Quella in questione viene accolta come una delle migliori stampanti a filamento della fascia di prezzo a cui appartiene, merito di un’ampia area di stampa e di un ottimo comparto software. Il processo di stampa è relativamente veloce e silenzioso, ed i risultati sono di alto livello. Si assembla facilmente ed in meno di un’ora.

Posto nº 3: ANYCUBIC 4Max Pro

Con un’area di stampa da 270x205x205 mm³, la 4Max Pro è equipaggiata con uno schermo touch ed ha una struttura chiusa, che riduce il rumore e le perdite di calore. Raggiunge una velocità di stampa di 80 mm/s, con un nozzle da 0,4 mm e filamenti da 1,75 mm. Supporta la ripresa della stampa in caso di interruzioni e lo spegnimento automatico ad operazione completata.

Gli acquirenti concordano sulle grandi capacità della 4Max Pro, silenziosa ed in grado di regalare stampe di ottima qualità. Arriva già montata e parzialmente calibrata; viene fatto notare come manchi un sistema elettronico per la calibrazione del piano riscaldato, comune in questa fascia di prezzo, ma nulla di imprescindibile.

Posto nº 4: Creality 3D Ender-3 Pro

La Ender-3 Pro offre un’area di stampa da 220x220x250 mm³, ha un nozzle da 1,4 mm e supporta filamenti da 1,75 mm. Le novità più importanti rispetto alla Ender-3 classica sono una struttura rivista, più robusta e con una più intelligente disposizione di scheda madre e ventole, ed un alimentatore migliore.

Le recensioni nei confronti della Ender-3 Pro sono molto positive, la quale si dimostra una stampante con un ottimo rapporto qualità-prezzo. I risultati finali sono impeccabili ed i miglioramenti rispetto al modello precedente interessanti, anche se il prezzo ne ha risentito. Qualcuno ha avuto intoppi con le calibrazioni o si è ritrovato un piano riscaldato al di sotto delle aspettative, chiedendone la sostituzione.

Posto nº 5: ANYCUBIC I3 Mega

La stampante I3 Mega di ANYCUBIC è assemblabile in pochi minuti e prevede un’area di stampa di 210x210x205 mm³. Può stampare fra i 20 ed i 100 mm/s, ha un nozzle da 0,4 mm e supporta i più comuni tipi di filamento da 1,75 mm (PLA, ABS, WOOD e HIPS). Monta uno schermo touch da 3,5” e può riprendere la stampa in caso di interruzione.

L’utenza considera la I3 Mega una stampante funzionale e di buona qualità, di cui il montaggio rapido e la semplicità d’uso la rendono un’ottima candidata per coloro alle prime armi. La confezione include anche brevi filamenti PLA di diversi colori.

Guida all’acquisto: Tutto ciò che devi sapere sulle stampanti 3D

Come puoi notare, le migliori stampanti 3D sono quasi alla portata di tutti. Tuttavia, il grande pubblico continua a non esserne completamente interessato. Questa mancanza di interesse, completamente ingiustificata, è dovuta principalmente alla disinformazione. Per questo, adesso ti parleremo di tutto ciò che c’è da sapere su questo strumento innovativo, per eliminare i pregiudizi in favore della conoscenza.

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Dovrai scegliere la stampante 3D in funzione dell’uso che ne farai.
(Fonte: Dolgachov: 69062354/ 123rf.com)

Che cos’è una stampante 3D e a che cosa serve?

Le stampanti 3D permettono di riprodurre oggetti tridimensionalmente, modellando dei filamenti di plastica fusa, rame, legno, bronzo, vetro, persino di cioccolato (anche se la lista è molto più ampia)! Il processo avviene per strati, attraverso tre coordinate basilari (X, Y, Z) che permettono di ottenere una stampa fedele.

Non c’è una risposta precisa che definisca lo scopo di una stampante 3D. Si tratta di un hardware che può essere usato privatamente o professionalmente (come in medicina o nella cinematografia). Questo perché con le migliori stampanti 3D puoi creare praticamente qualsiasi cosa, anche dei piatti di cucina!

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una stampante 3D?

Attualmente, le migliori stampanti 3D, che siano economiche o d’alta gamma, continuano ad essere poco utilizzate dal grande pubblico, che, di conseguenza, non è a conoscenza dei grandi vantaggi che la stampa in 3D offre. Questi strumenti sono utili non solo in ambiti tecnici, come in medicina, ma anche in molti altri più comuni. Ecco quali sono i vantaggi e gli svantaggi:

Vantaggi delle stampanti 3D

  • Possibilità di fabbricare qualsiasi cosa, che sia relativa all’ambito professionale (un supporto ortopedico) o al personale (un pupazzo personalizzato per il tuo partner).
  • Riduzione dei costi di produzione. Si tratta sicuramente di una buona notizia per le attività appena avviate o per idee che hanno bisogno di finanziamenti esterni.
  • Possibilità di personalizzare al massimo il prodotto. Ad esempio, con una stampante 3D potrai fabbricare vestiti e accessori unici.
  • Con un po’ di immaginazione, ti offrirà un’infinità di possibilità a livello imprenditoriale (basilare, normale e avanzato).
  • Semplicità nel cambiare prototipi o modificare modelli già esistenti, favorendo nuovi modi di creare.
  • Grande margine di miglioramento dovuto al fatto che si tratta di una tecnologia sempre in sviluppo. È una premessa per un futuro a medio e lungo termine di rivoluzione in tutti gli ambiti della società.

Svantaggi delle stampanti 3D

  • Le stampanti 3D di alta qualità possono essere molto costose.
  • Un loro utilizzo sbagliato può anche incrementare l’indice di criminalità, così come la produzione di oggetti non necessari.
  • L’aumento dell’accessibilità alle stampanti 3D può causare problemi relativi ai diritti d’autore (chiunque potrebbe replicare qualsiasi cosa).

Come funziona una stampante 3D?

Per prima cosa, dovrai disegnare l’oggetto che hai intenzione di stampare in 3D, utilizzando un programma specifico. Con questo software sarai in grado di creare qualsiasi cosa e gli unici limiti saranno l’immaginazione e le conoscenze tecniche. D’altra parte, se preferisci non disegnare, puoi scannerizzare l’oggetto tridimensionalmente e poi stamparlo.

Le migliori stampanti 3D sul mercato ricorrono a filamenti di diversi materiali per la stampa. Come abbiamo già detto, questi filamenti sono fatti di materiali di varie origini (dal vetro al cioccolato). La stampante 3D ricorre ad un sistema di fusione che modella questi filamenti e li unisce per creare l’oggetto che si desidera.

Bill GatesImprenditore e informatico statunitense

“Le persone hanno sempre paura del cambiamento. La gente ha temuto l’elettricità quando è stata inventata, no?”

Cosa sono le tecnologie FDM ed SLS di una stampante 3D?

La tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling, in inglese) è una tecnologia di modellazione a deposizione fusa. In parole semplici, si tratta di un sistema di stampa 3D che consiste nella fusione della plastica per depositarla in vari strati fino a formare il pezzo finale. Questo processo di stampa 3D è il più comune in questo tipo di stampanti.

La tecnologia SLS (Selective Laser Sintering, in inglese) è un sistema di stampa 3D simile alla tecnologia FDM, ma utilizzato soprattutto in ambito professionale. Consiste nell’utilizzo di laser ad alta potenza, con cui viene fusa la polvere dei materiali utilizzati per la stampa su una massa con la quale poi verrà formato l’oggetto tridimensionale desiderato.

Cosa offrono le stampanti 3D per iniezione e quelle per stereolitografia?

Le migliori stampanti 3D possono stampare per iniezione o per stereolitografia (conosciuta anche come stampa SLA). La prima opzione inietta un fotopolimero liquido e lo modella per costruire l’oggetto in 3D. La seconda, al contrario, funziona attraverso un sistema a laser, che solidifica una resina liquida per formare l’oggetto.

A seguire, ecco una tabella comparativa a proposito dei vantaggi e degli svantaggi di queste tecnologie:

Tipo di stampante Vantaggi Svantaggi
Per iniezione Capacità di combinare senza difficoltà materiali diversi o con caratteristiche discordanti. Grande precisione e risultati di qualità. L’opzione ideale per stampare in serie oggetti che richiedono un alto standard di qualità. Difficoltà nella combinazione di varie pigmentazioni. Limitata all’utilizzo di materiali cerosi.
Per stereolitografia (SLA) Velocità di stampa elevata, che rende queste stampanti 3D perfette per la creazione di prototipi. Grazie alla sua versatilità, questa tecnica permette di stampare anche pezzi funzionali. Molto utilizzata nell’ambito dell’odontoiatria e in gioielleria. Se desideri risultati eccellenti, potrà costarti anche migliaia di euro. Il livello di produzione che offre è molto inferiore rispetto a quello delle altre tecniche di stampa.

Che cosa sono i filamenti ABS e PLA di una stampante 3D?

L’ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene) non è altro che un tipo di plastica. È molto comune nelle stampanti 3D attuali, per la sua flessibilità, durezza e resistenza. Infatti, viene utilizzato molto nell’ambito automobilistico o per la fabbricazione di giocattoli. L’inconveniente principale è che è molto più sensibile alla temperatura rispetto al PLA.

I filamenti PLA (acido polilattico), sono prodotti con un tipo di plastica meno flessibile rispetto a quelli in ABS. Tuttavia, offrono altri vantaggi, come una riduzione degli odori e la biodegradabilità (non derivano dal petrolio). Inoltre, sono più resistenti ai cambi di temperatura, perciò sono meno propensi a deformarsi.

Che cos’è l’estrusore di una stampante 3D?

L’estrusore è un componente fondamentale per capire come funziona una stampante 3D. Esso permette di completare il processo di stampa, incaricandosi di manipolare il filamento per poi fonderlo, e unirlo in vari strati per formare l’oggetto che si vuole stampare. Esistono estrusori diretti e indiretti. Il primo è utile per evitare i malfunzionamenti, il secondo offre maggiore velocità.

Criteri di acquisto

Ora conosci gli aspetti fondamentali di una stampante 3D (da cosa è composta, che tecniche utilizza per la stampa). Tuttavia, al momento di acquistare una stampante 3D, c’è bisogno di qualche informazione in più e, soprattutto, di considerare variabili come:

  • Tipo di utilizzo
  • Materiale usato per la stampa
  • Grandezza della stampa
  • Design e precisione
  • Opinioni della comunità

Tipo di utilizzo

La scelta del tipo di stampante (industriale o da scrivania) dipende da cosa avrai intenzione di stampare, se pezzi grandi o oggetti più convenzionali. Le stampanti 3D “da scrivania” sono l’alternativa su cui si focalizza la nostra selezione. D’altra parte, una stampante 3D industriale è completamente diversa da una finalizzata ad usi particolari.

Paul LearyMusicista statunitense

“Lavorare con i computer è fantastico. Non discutono, ricordano tutto e non bevono la tua birra”.

Materiale usato per la stampa

Dal materiale usato per la stampa, a seconda dell’obiettivo che vuoi raggiungere, dipenderà il rendimento della stampante. Non tutte le stampanti, infatti, utilizzano lo stesso materiale, per questo è importante dare un’occhiata alle specifiche del modello che ti interessa. E se non è chiaro, cerca altre informazioni o chiedi ad un esperto del settore.

Grandezza della stampa

Stampare una piccola action figure non è come stampare un grande mobile. È per questo che, a seconda del tipo di oggetti che vorrai stampare, avrai bisogno di una o di un’altra stampante 3D. La maggior parte dei modelli ha un volume di stampa intorno a 200 x 200 x 200. Tuttavia, ci sono opzioni con volume maggiore (400, 600 o più). Scegli quella che si adatta alle tue necessità.

Design e precisione

La struttura della stampante 3D influisce direttamente sul rendimento e, per tanto, sulla precisione della stampa. Per questo motivo, prendi sempre in considerazione le stampanti 3D la cui caratteristica  principale è la robustezza. Ovviamente, la qualità si paga, ma esistono comunque delle opzioni più economiche.

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Le possibilità di creazione sono infinite.
(Fonte: Alexander Traksel: 75449086/ 123rf.com)

Opinioni della comunità

Anche se si tratta di un prodotto che non è ancora pienamente inserito in una comunità di consumatori solida, negli ultimi anni sono apparsi svariati forum e portali a proposito di questo hardware. Per questo motivo, prima di fare un investimento concreto, sarebbe utile navigare tra queste pagine web e raccogliere informazioni sulle stampanti 3D. I commenti degli utenti potranno esserti di grande aiuto.

Conclusioni

Le stampanti 3D si stanno diffondendo pian piano nella società attuale e sembra che siano arrivate per restare. Si tratta di un prodotto che è in continua evoluzione e che offre tantissime possibilità. Che tu la voglia usare personalmente o per avviare un’impresa, una stampante 3D ti sarà di grande aiuto.

Per acquistare la migliore stampante 3D però, dovrai considerare diversi aspetti come il materiale che utilizzerai per la stampa e la grandezza degli oggetti che vorrai stampare. Con un po’ di informazione e di pazienza, potrai trovare il modello migliore che si adatta a tutte le tue necessità.

Speriamo che il nostro articolo ti sia stato d’aiuto nella scelta di una stampante 3D. Se la risposta è sì, condividilo con gli amici sui social!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Luchschen: 92230252/ 123rf.com)

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