Al giorno d’oggi, i subwoofer sono diventati parte essenziale degli home theatre e delle soundbar. Tuttavia, per chi non ha familiarità con la tecnologia, rimane un apparecchio strano, la cui funzione risulta  poco comprensibile. In questo articolo ti aiuteremo a capire meglio che cos’è un subwoofer e a cosa serve.

Il nostro obiettivo è quello di dissipare qualsiasi dubbio tu possa avere nel momento in cui vuoi scegliere un subwoofer. Valutare quindi le caratteristiche di questo “altoparlante” per farti capire quale possa fare al caso tuo efficacemente. Non si tratta di apparecchiature complesse, ma è sempre meglio conoscerne alcune funzioni e potenzialità di base al momento dell’acquisto.

Le cose più importanti

  • Valuta bene cosa cerchi per trovare un prodotto che soddisfi le tue necessità. Esistono subwoofer di tipo attivo o passivo. Se ne cerchi uno che abbia un’amplificazione propria, allora i migliori per te saranno quelli attivi.
  • C’è una grande varietà di subwoofer sul mercato. Alcuni offrono prestazioni ottime e si adattano perfettamente al tuo budget.
  • L’ideale sarebbe scegliere un dispositivo la cui potenza RMS (Root Mean Square, in inglese) rientri tra i 100 e i 200 watt (W), sempre considerandone l’efficacia. Considera anche la gamma di frequenze basse che riesce a coprire.

Classifica: I migliori subwoofer sul mercato

Per aiutarti nella scelta di un buon subwoofer con cui completare il tuo sound system, ovunque tu voglia piazzarlo, ti abbiamo preparato una lista con la quale potrai analizzare varie opzioni riguardo al prezzo e la soddisfazione dei clienti che li hanno acquistati. Alla fine deciderai tu, ma almeno avrai molte più informazioni.

Posto nº 1: Mivoc Hype 10 G2

Il Mivoc Hype 10 G2 è un subwoofer da 120 W RMS con driver da 25,4 cm ed amplificatore incorporato, con intervallo di frequenza di 20-180 Hz e crossover regolabile da 40-180 Hz. Ha un peso di 16,2 kg, raggiunge l’altezza di 44 cm ed ha una potenza massima di 300 W.

Per gli acquirenti si tratta di un ottimo prodotto che unisce la potenza di un buon subwoofer da 25 cm alla praticità di un amplificatore. Risposta in frequenza e qualità del suono sono ottimi. Il rapporto qualità-prezzo sembra davvero ottimo e non si segnalano difetti evidenti, anche se il peso elevato può comportare non pochi disagi nel posizionarlo.

Posto nº 2: Blaupunkt GTB 8200

Il subwoofer attivo GTB 8200 è grande 25,4x26x27,2 cm, ha un peso di 5,44 kg ed ha un altoparlante con diametro di 20 cm. Ha una potenza nominale in uscita di 75 W con picchi di 200 W. Offre ingressi RCA ed un intervallo di frequenza di 30-200 Hz.

Nonostante le piccole dimensioni, la proposta di Blaupunkt garantisce un suono pulito e deciso, con bassi incisivi in grado di cambiare radicalmente l’esperienza sonora di ogni autovettura. Le dimensioni compatte lo rendono inoltre comodo da posizionare praticamente dovunque.

Posto nº 3: Yamaha NS-SW050

Lo Yamaha NS-SW050 è un subwoofer con potenza dinamica di 100 W (5 ohm), amplificazione discreta, risposta in frequenza di 28-200 Hz e driver da 20 cm. Misura 291x292x341 mm e pesa 8,5 kg. Implementa la tecnologia Twisted Flare Port, che riduce le turbolenze d’aria in uscita e conferisce ai bassi un suono più deciso, limitando la distorsione delle basse frequenze.

Stando al responso dell’utenza, sembra che la proposta di Yamaha abbia ben pochi rivali nella sua fascia di prezzo in quanto a qualità sonora, soprattutto se si considerano le dimensioni ridotte; il suono è limpido, i bassi potenti e la risposta in frequenza impeccabile. In molti tuttavia sentono la mancanza di una funzione automatica per l’accensione e lo spegnimento.

Posto nº 4: Indiana Line Basso 840

Il subwoofer amplificato Basso 840 proposto da Indiana Line offre una potenza di 75 W con picchi di 125 W. Ha una risposta in frequenza di 30-180 Hz e crossover di 40-180 Hz. Il mobile in legno è rivestito in vinile antigraffio, misura 385x320x300 mm, pesa 10,2 kg ed ha il driver sul fondo.

Le recensioni sono molto positive e l’articolo sembra essere di ottima qualità: robusto, comodo da posizionare, e l’audio in uscita è nitido e potente. L’accensione automatica non sempre funziona (probabilmente è tarata su un volume troppo alto), quindi spesso si rende necessario accenderlo e spegnerlo manualmente; a parte ciò, non vengono segnalati difetti evidenti.

Posto nº 5: Vexus SWP18 PRO

Il Vexus SWP18 PRO è un subwoofer attivo da 600 W, con driver da 46 cm, risposta in frequenza di 40-250 Hz e potenza picco di 1200 W. Dispone di ingresso e uscita stereo RCA, e doppio ingresso e uscita XLR. Misura 55×61,5×43,5 cm, pesa circa 27 kg ed è predisposto per il montaggio su stativo.

Il parere di chi ha potuto provare il subwoofer Vexus è positivo, ma non privo di critiche: sembra infatti che, pur avendo una potenza notevole, a volumi alti tenda a sporcare il suono; inoltre, le frequenze supportate sono un po’ troppo alte. In compenso viene apprezzato per l’ottimo design e la varietà di ingressi e uscite, il rapporto qualità-prezzo resta molto alto.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui subwoofer

Se vuoi ottimizzare al massimo l’impianto sonoro di casa tua, utilizzare un subwoofer è l’idea migliore. Grazie a questo apparecchio potrai migliorare le prestazioni della tua attrezzatura multimediale, migliorando i bassi e potenziando l’esperienza sonora. Per scegliere un buon prodotto, però, è necessario conoscere le caratteristiche basilari di un subwooferVediamole insieme.

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Il subwoofer potenzia il sonoro del tuo impianto stereo.
(Fonte: Victor Kuznetsov: 79041330/ 123rf.com)

Che cos’è un subwoofer e a cosa serve?

Il subwoofer è un altoparlante che ha come scopo quello di potenziare qualsiasi attrezzatura sonora. Riproducono soprattutto i suoni a bassa frequenza che le apparecchiature normali non sono in grado di raggiungere. Queste frequenze vanno, solitamente, dai 20 Hz agli 80 Hz. Alcuni ricoprono range diversi, anche se lo scopo è sempre lo stesso.

La qualità dei materiali, la tecnologia, la potenza totale e dell’RMS, la gamma di frequenze raggiunte e la tipologia (attivo o passivo), sono aspetti fondamentali da considerare al momento dell’acquisto. Anche lo spazio che hai a disposizione nella stanza dove intendi metterlo sarà un fattore determinante.

Quali sono i vantaggi dell’acquistare il miglior subwoofer?

Ora che conosci a grandi linee le funzioni di un subwoofer, è arrivato il momento di capire quali vantaggi può offrirti e se vale la pena acquistarne uno. Ovviamente, se preferisci avere un impianto stereo con un sonoro ben definito, una di queste apparecchiature è senza dubbio una tentazione.

Vantaggi
  • Migliorano il sonoro
  • Valorizzano i bassi
  • Sono facili da collegare
  • Ci sono opzioni abbastanza economiche che offrono ottime prestazioni
Svantaggi
  • A seconda dei modelli, non c’è sempre un giusto rapporto qualità-prezzo
  • La selezione richiede un analisi che un consumatore inesperto potrebbe tralasciare

Che tipi di subwoofer esistono?

La prima cosa da sapere è che esistono due categorie di subwoofer: attivi e passivi. Solitamente, i più consigliati sono i primi, perché hanno un sistema autonomo di amplificazione e per questo vanno attaccati direttamente alla corrente.

Attualmente,quelli attivi sono anche i più diffusi e ce n’è una grande varietà tra cui scegliere. Inoltre, esistono diversi modi per collegarli ad una soundbar o ad un home theatre, anche in wireless. Grazie al collegamento senza fili sono, nella maggior parte dei casi, pronti all’uso.

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I subwoofer migliorano il sonoro.
(Fonte: Dmitrimaruta: 51167810/ 123rf.com)

I subwoofer passivi non hanno un’amplificazione propria e dipendono da una esterna. Non vanno attaccati alla presa di corrente, ma semplicemente vengono collegati attraverso un cavo A/V. Non hanno gli stessi vantaggi di quelli attivi, né tanto meno la stessa popolarità, per cui non sono molto diffusi.

Cos’altro c’è da dire sui tipi di subwoofer?

Ci sono altre caratteristiche, in particolare riferite al tipo di supporto. Ma che significa? Esistono subwoofer con diversi tipi di strutture, come quelli a cassa chiusa o quelli chiamati Bass ReflexCe ne sono altri, ad esempio i cilindrici, con radiatore passivo, passabanda e così via, ma conviene sempre scegliere tra le due categorie principali più diffuse.

A seguire, eccoti una tabella che elenca i vantaggi e gli svantaggi di ogni tipo di cassa.

Tipo di cassa del subwoofer Vantaggi Svantaggi
Cassa Bass Reflex È il tipo di cassa più utilizzato. Permette all’aria di uscire verso l’esterno.

Essendoci una grande richiesta, c’è anche una maggiore selezione di prodotti.

Richiede meno potenza per raggiungere frequenze più basse.

Garantisce maggiore ricchezza delle frequenze gravi.

È più propensa alla rottura dell’altoparlante interno.

Se non è una cassa di qualità, il suono distorto può dare fastidio.

Alta pendenza di attenuazione.

Cassa chiusa Senza apertura e completamente chiusa.

Il sonoro risulta essere più uniforme e senza distorsione a volume normale.

Non ha una pendenza di attenuazione molto elevata.

Buona risposta temporale.

Dipende molto dalla qualità dei materiali.

Si limita a rispettare la qualità del suono, senza offrire varietà di frequenze più basse.

L’aria contenuta nella cassa può provocare distorsione se il volume è elevato.

Dove va messo il subwoofer?

Quello che potrebbe sembrare un dettaglio di poca importanza, in realtà è fondamentale. Sai già che devi tenere in considerazione lo spazio che hai a disposizione per collocare il tuo subwooferOra, una volta scelto un altoparlante in base alle sue caratteristiche, devi sapere dove posizionarlo in modo da ottenere le prestazioni ideali.

Quando il suono rientra in frequenze molto basse, devi considerare il punto su cui appoggi l’altoparlante. Puoi fare diverse prove su varie superfici per capire qual è lo spazio migliore. Alcune persone sostengono che la posizione ideale per godere di bassi ben definiti è negli angoli, ma, chiaramente, ci sarà una maggiore vibrazione e altri tipi di irregolarità.

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Esistono delle opzioni economiche su cui investire.
(Fonte: Aleksanderdn: 93505663/ 123rf.com)

Il nostro consiglio è quello di fare in modo che il subwoofer sia allineato agli altoparlanti principali, quindi collocandolo nel mezzo. In ogni caso, una volta posizionato, dovrai regolare le impostazioni del subwooferfino a raggiungere la qualità del suono che desideri. Alla fine, ognuno ha le proprie preferenze.

Criteri di acquisto

  • Budget
  • Cosa vuoi ottenere utilizzando un subwoofer?
  • Tipo di subwoofer
  • Potenza
  • Tecnologia incorporata

Budget

Un fattore da tenere in considerazione è quanto vorrai spendere per un apparecchio del genere. I prezzi di mercato sono molto diversi, ma in compenso ci sono molte opzioni tra cui scegliere. Nella classifica che ti abbiamo fornito in questo articolo abbiamo evidenziato soprattutto il rapporto qualità-prezzo.

La nostra proposta di diverse gamme e prezzi ti permetterà di esplorare e conoscere vari tipi di subwoofer che offrono ottime prestazioni a prezzi ragionevoli, anche se il tutto dipenderà dalle apparecchiature di cui disponi e da cosa cerchi in questo tipo di prodotto.

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I subwoofer passivi possiedono un proprio sistema di amplificazione.
(Fonte: Shane Cotee : 77029986/ 123rf.com)

Cosa vuoi ottenere utilizzando un subwoofer?

Non si tratta di una domanda a caso. Sapere cosa si vuole ottenere da questo genere di articoli è fondamentale per focalizzare il prodotto da scegliere. Come abbiamo già detto, è importante tenere in considerazione lo spazio a disposizione nella stanza in cui vuoi posizionarlo, ricordandoti che una stanza piccola e una grande necessitano di prestazioni differenti.

Se vuoi che il subwoofer aumenti e rinforzi il sonoro degli apparecchi che già hai in casa, puoi optare per un prodotto più economico, ma che garantisca una prestazione efficace. Se invece vuoi creare un vero e proprio spettacolo sonoro, dovrai cercare prodotti di gamma più alta e, ovviamente, più costosi.

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Tipo di subwoofer

Attivo o passivo? La scelta, attualmente, non è molto difficile. I subwoofer attivi hanno diversi vantaggi che stanno spazzando via la concorrenza di quelli passivi. Come ti abbiamo già detto in precedenza, per comodità e caratteristiche, ti consigliamo di scegliere un subwoofer attivo.

Potenza del subwoofer

Sempre considerando i fattori che già ti abbiamo elencato, se hai intenzione di acquistare un subwoofer da usare abitualmente, ma senza tralasciare la qualità, la scelta migliore sarebbe quella di un altoparlante tra i 150 e i 200 W RMS, sufficienti per l’impianto sonoro di una sala di circa 20 metri quadrati. Con questi parametri potrai migliorare efficacemente il sonoro.

Herbert Von KarajanDirettore d’orchestra

“Una volta ascoltata una composizione registrata attraverso mezzi digitali, la bellezza del sonoro è così travolgente che non hai altra scelta se non farlo con tutte”.

Chiaramente, questa caratteristica è complementare alla tecnologia integrata in ogni tipo di altoparlante e alla qualità dei materiali. A volte non serve scegliere l’impianto con più potenza, se quella che offrono viene utilizzata efficacemente. Ovviamente, si tratta di un fattore da analizzare in base alle necessità.

Gamma di frequenze del subwoofer

Ci riferiamo alla gamma di basse frequenze a cui i vari subwoofer riescono ad arrivare. In generale, sono costruiti in modo tale da arrivare alle prime due ottave, ovvero frequenze che variano dai 20 agli 80 Hz e che gli altoparlanti normali non raggiungono. A partire da queste, ci sono molte opzioni diverse, visto che non tutti i subwoofer hanno le stesse potenzialità.

Conclusioni

Ricorda che è importante avere le idee chiare su come migliorare la tua esperienza sonora nella tua sala da ascolto. Il mercato dei subwoofer è molto vario e non è difficile trovarne uno con una buona potenza, un range di basse frequenze abbastanza esteso e un prezzo ragionevole.

Tieni a mente se ciò di cui hai bisogno è un subwoofer attivo o passivo; noi ti consigliamo i primi, ma ricorda sempre di consultare le caratteristiche di ogni modello per fare la scelta migliore. Seguendo questi consigli, riuscirai sicuramente a scegliere l’apparecchio perfetto per migliorare il sonoro e deliziare gli amanti della musica e del cinema.

Noi ti abbiamo fornito i mezzi per aiutarti a decidere, ma l’ultima parola è la tua. Goditi il prodotto che sceglierai e facci sapere qui sotto cosa hai scelto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Donatas1205: 25382334/ 123rf.com)

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